Visualizzazioni totali
lunedì 5 gennaio 2015
FILM, FILM E ANCORA FILM
Ho approfittato delle vacanze per vedere (e in alcuni casi ri-vedere)
film accumulati negli ultimi mesi.
Ecco in ordine di gradimento l'elenco completo:
1) GLI INTOCCABILI
Capolavoro! Uno dei miei film preferiti di sempre.
Di sicuro nella mia Top Ten. La regia impeccabile di Brian De Palma,
un cast fantascientifico (De Niro, Costner, Connery, Garcia.... basta?) e alcune scene
memorabili entrate nella storia del cinema. L'attentato a inizio film, la scena alla stazione
con la carrozzina (citazione/omaggio alla "Corazzata Potemkin" di Eisenstein) e il processo
a Capone ("Sei solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo; solo chiacchiere...
e distintivo!") solo per citare le più famose, sono meravigliose e indimenticabili.
Non mi stancherò mai di vederlo.
2) CHI HA INCASTRATO ROGER RABBIT?
Rivisto a vent'anni di distanza dalla prima volta non ha perso nulla del suo fascino.
Il film di Zemeckis fu un successo incredibile all'epoca della sua uscita nelle sale (1988)
grazie alla tecnica, al tempo innovativa, di far recitare attori in carne e ossa con cartoni animati.
Il prequel (pura animazione) con il povero Roger alle prese con il neonato (finto?) Baby Herman
è divertentissimo. Tutto il film si mantiene a un livello altissimo.
3) IL LATO POSITIVO
Questa commedia agro-dolce uscita nel 2012 si è rivelata una bella sorpresa.
Nonostante le otto nomination all'Oscar (e la statuetta vinta dalla protagonista Jennifer Lawrence)
non avevo grandi aspettative al riguardo. E invece si tratta di un ottimo lavoro sorretto da un cast
di notevole livello (oltre alla Lawrence, Bradley Cooper e l'onnipresente De Niro).
L'Oscar alla Lawrence è sicuramente esagerato ma il film merita.
4) L'UOMO CHE NON C'ERA
I Fratelli Coen, Billy Bob Thornton, Frances McDormand, il grande James Gandolfini (Rip) e
una giovanissima Scarlett Johansson in una delle prime interpretazioni della carriera.
Già questo dovrebbe bastare per farvi capire che è un film da vedere assolutamente.
Film in bianco e nero di altissima qualità.
5) LA SCOMPARSA DI ALICE CREED
Bella sorpresa questo originale thriller britannico. Tre attori e basta a coprire i cento minuti
della pellicola. Due ex detenuti rapiscono una giovane e ricca a scopo di estorsione.
Non andrà nulla come loro avevano previsto.
6) IL SANGUE DEI VINTI
Tratto dall'omonimo romanzo di Giampaolo Pansa, il film diretto da Michele Soavi
è una lucida, dolorosa e reale (seppur inevitabilmente incompleta) rappresentazione di una delle
pagine più oscure e drammatiche nella storia del nostro paese.
Osservando le vicende della famiglia Dogliani (padre, madre e i tre figli) il film si sofferma
sui"crimini" commessi da, alcuni, partigiani al termine della seconda Guerra Mondiale
(a liberazione avvenuta) nei confronti dei fascisti
e di tutte quelle "categorie" ritenute nemiche del popolo.
Uomini di Chiesa, esponenti di partiti anti comunisti, proprietari terrieri e imprenditori.
Analisi condivisibile o meno si tratta comunque di una storia da conoscere.
7) CONTRABAND
Amo Mark Wahlberg fin dai tempi di "Rockstar" mio film culto.
Amo Kate Beckinsale perchè è bellissima.
Ecco i due motivi per vedere questo film. Stop.
Thriller d'azione e confusione. Molto rumore per nulla.
8) A SERIUOS MAN
Ancora i Fratelli Coen. Siamo di fronte però al film meno riuscito della loro impeccabile carriera.
Una favola ebraica ambientata neggli anni '60 che vede un "novello" Giobbe alle prese
con una vita triste e piena di delusioni. La stessa delusione che ho provato io vedendo il film.
Peccato.
9) LA BANDA DEI BABBI NATALE
Ennesimo flop del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Lontani i fasti del carinissimo
"Tre uomini e una gamba" i tre milanesi non azzeccano un film da "Chiedimi se sono felice".
Stiamo parlando del 2000 e forse per i tre simpatici comici è tempo di una pausa rigenerante.
10) CUJO
Uno dei peggiori film tratti dalle opere di Stephen King. La genialità assoluta dello scrittore
americano rende quasi impossibile la trasposizione su grande schermo dei suoi romanzi e delle
sue "visioni". Qualcuno negli anni c'è riuscito o comunque ci è andato molto vicino.
Parlo di film molto belli come "Stand by me", "Il miglio verde" e "Le ali della libertà".
Non è il caso di "Cujo". Quasi ridicolo nelle scene di terrore non rende in alcun modo
l'angoscia e le paure che King regalava nel romanza omonimo.
Da evitare.
lunedì 29 dicembre 2014
LA SCOMPARSA DI ALICE CREED
E poi, all'improvviso, ti trovi a vedere un film di cui non hai mai sentito parlare.
Che non ha avuto nessun battage pubblicitario.
Che nessun amico cinefilo ti ha mai consigliato.
E, sorpresa, si rivela un bel film.
"La scomparsa di Alice Creed" è il primo lungometraggio firmato (regia e sceneggiatura)
dall'inglese J Blakeson.
Si tratta di un thriller molto originale, claustrofobico e abbastanza allucinato.
Due ex galeotti trasformano una casa disabitata in una prigione insonorizzata
nella quale rinchiudere una ragazza, figlia di un riccone dal patrimonio immenso,
per poi chiedere un cospicuo riscatto in cambio della sua libertà.
Trama scontata, film già visto mille volte?
Sbagliato!
C'è qualcosa che non torna. Cosa lega i due malviventi oltre al passato in prigione?
Chi è la ragazza rapita e per quale motivo è stata scelta proprio lei?
Domande che troveranno naturale risposta nel corso del film.
Colpi di scena e sorprese che non lasciano indifferenti.
Non ci sono altri attori se non i tre protagonisti.
Gemma Arterton (Bond girl in "Quantum of solace") è credibile nella parte
della ragazza rapita e terrorizzata. Sicuramente la migliore interpretazione
della sua giovane carriera.
Eddie Marsan è un ottimo caratterista (con più di 50 ruoli sul grande schermo
e titoli come "Gangs of New York", "21 grammi", "V per vendetta", i due
"Sherlock Holmes" di Guy Richie per citarne solo alcuni)
ed è perfetto nella parte del "cattivo più cattivo".
Il giovane, a me sconosciuto, Martin Compston interpreta al meglio
la parte del carceriere giovane che subisce il carisma del partner
anziano. Ed è proprio lui a custodire un segreto che potrebbe far saltare il piano.
Non è facile per tre soli attori reggere tutto il peso di cento minuti di film.
La riuscita dell'opera testimonia la loro bravura e quella del regista.
Da vedere.
Voto : 4/5
A SERIOUS MAN
Prima o poi doveva succedere.
"A Serious Man" è, senza dubbio alcuno,
il peggior film "partorito" dai geniali Fratelli Coen.
I miei registi e sceneggiatori preferiti avevano, finora, una carriera senza macchie.
Qualche film meno riuscito di altri certo, inevitabile con una filmografia di quasi venti titoli.
Ma questo è proprio un passaggio a vuoto.
Già il prologo non lasciava presagire nulla di buono.
Un racconto yiddish senza capo nè coda, assolutamente slegato dalla trama del film
e inserito solo con lo scopo di "abituare" lo spettatore all'atmosfera ebraica che pervade
l'opera. Evitabile.
Il protagonista Larry Gopnick è un professore di fisica in attesa di una cattedra stabile.
Con due figli menefreghisti, un fratello disoccupato che vive in casa sua
e passa il tempo in bagno o a fare scommesse, e una moglie che gli ha chiesto il divorzio, Gopnick vive un momento particolarmente difficile della sua esistenza.
Subisce un tentativo di estorsione da parte di uno studente coreano
(forse le scene migliori del film)
si lascia tentare dalla provocante vicina di casa che prende il sole, in nudo integrale,
nel cortile adiacente e si decide a chiedere consiglio a tre rabbini per avere
risposte "filosofico-religiose" sul perchè, a suo modo di vedere, il buon Dio
si stia accanendo su di lui nonostante sia un "Uomo Serio".
Il nostro "Giobbe" (evidente il riferimento biblico
per tutta la durata del film) cerca risposte a tutto quello che di sfortunato
gli sta accadendo con una pazienza, appunto, invidiabile.
Naturalmente non vi dirò se le risposte arriveranno. Un pò perchè non voglio
rovinare la sorpresa a chi non ha visto il film e ha intenzione di farlo.
Un pò perchè, come spesso fanno i Coen nelle loro opere, non sempre
le risposte sono chiare e definitive.
Non vorrei essere stato troppo cattivo e quindi spendo volentieri due parole per l'ottimo cast.
Nessun attore da "Blockbuster" ma tanti bravi interpreti.
Su tutti Michael Stuhlbarg nel ruolo del protagonista e Richard Kind in quello del fratello.
In definitiva un film da vedere (perchè i film dei Coen sono TUTTI da vedere!)
ma ben lontano da capolavori come "Il Grande Lebowski", "Fargo", "Crocevia della morte",
"Fratello dove sei?", "L'uomo che non c'era" e via discorrendo.
Voto : 3/5
LIBRI 2014
Nel 2014 ho letto 26 libri.
Ecco la mia personale Top 5.
1) STONER di John Williams
2) UCCIDI IL PADRE di Sandrone Dazieri
3) GALVESTON di Nic Pizzolatto
4) IL PIPISTRELLO di Jo Nesbo
5) IL SEGRETO DELLA LIBRERIA SEMPRE APERTA di Robin Sloan
Per il primo posto non ho avuto dubbi.
"Stoner" è un libro perfetto.
Giustamente stra-osannato dalla critica per la sua scrittura estremamente lineare
e godibile, il romanzo di John Williams racconta la vita di William Stoner
dalla nascita alla morte (nessuna sorpresa e nessuno spoiler).
Libro scritto nel 1965 (!) e assurdamente trascurato per anni.
"Uccidi il padre" è il miglior thriller italiano dai tempi di "Io Uccido".
Attendo con impazienza il film. vikingo bianconero: UCCIDI IL PADRE
"Galveston" è un classico noir americano scritto dal creatore della splendida
serie TV "True Detective". vikingo bianconero: GALVESTON
"Il Pipistrello", pur se appena pubblicato, è il romanzo d'esordio del
pluri premiato Nesbo.
Per il quinto posto è stata una dura lotta ma alla fine ho deciso di premiare il godibile
"Il segreto della libreria sempre aperta".
Romanzo scritto dall'esordiente Sloan. Un ex manager di Twitter
che è riuscito a mescolare il suo amore per le nuove tecnologie alla passione per libri,
librerie e biblioteche.
Libro di 300 pagine, letto in due giorni e finito... oggi!
Non li ho inseriti nella Top Five per diversi motivi ma due libri che meritano di essere letti sono:
"Il giorno dopo domani" di Alan Folsom. Uno dei miei libri preferiti di sempre e riletto
a vent'anni dalla prima volta come mio personale omaggio all'autore scomparso pochi mesi fa.
Un thriller adrenalinico e perfetto che non ha perso nulla del suo fascino originale.
"Il pallone lo porto io" di Luciano Moggi.
Levatevi quel sorrisino dalla faccia perchè non sto scherzando
Se siete juventini potete anche fare a meno di leggerlo. Trovereste solo conferme.
Se non lo siete ma amate il calcio, e non avete le fette di salame sugli occhi,
è una lettura obbligata per capire come funzionano certe dinamiche nel mondo "pallonaro".
Non rimpiango Moggi e, nel mio mondo, ideale "chi sbaglia paga" ma...
siamo certi che Moggi sia quel diavolo che ci hanno raccontato?
Era l'unico a fare certe cose?
Il suo modus operandi era illecito o soltanto
un'arma di difesa contro coloro che, veramente, comandavano il calcio italiano?
In definitiva, ha commesso dei reati o si è macchiato solo di arroganza, cattive amicizie,
comportamenti sgradevoli e/o poco edificanti?
Leggete il libro e avrete le risposte.
Mi permetto di dire che svanito l'effetto "Farsopoli", la Juventus è tornata a vincere,
senza Moggi, come ha sempre fatto nei suoi 117 anni di storia.
Chi da "Farsopoli" si è avvantaggiato, viceversa, è tornato rapidamente nell'oblio.
Facile capire dove sia la verità.
Tra gli altri libri letti, menzione doverosa per Paolo Foschi e le sue, per ora,
quattro avventure con protagonista il Commissario Igor Attila.
"Il castigo di Attila", "Delitto alle olimpiadi", "Il killer delle maratone" e
"Vendetta ai mondiali" sono gialli ben scritti e di facile lettura.
Tutti ambientati nel mondo dello sport tra Roma e dintorni.
Con doping, scommesse clandestine, omicidi e quant'altro.
domenica 7 dicembre 2014
ACCEPT @ LIVE CLUB, TREZZO SULL'ADDA - 17/10/2014
100% Heavy Metal! E potrei chiudere qui.
Sembra incredibile ma è la prima volta che vedo gli Accept in concerto.
Non conto, naturalmente, un vecchio Gods of Metal a Bologna dove suonarono, svogliati,
in pieno pomeriggio per una cinquantina di minuti.
Dopo gli alti e bassi seguiti all'allontanamento del mitico cantante Udo Dirkschneider
e ai mille scioglimenti e successive reunion, gli Accept stanno vivendo una seconda giovinezza.
Dal 2010, anno dell'ingresso in formazione del nuovo cantante Mark Tornillo,
la band ha pubblicato ben tre cd. Senza fare paragoni blasfemi con i capolavori del passato
si parla di tre lavori molto belli e sicuramente all'altezza del blasone della band teutonica.
A dimostrazione di quello che dico possiamo notare che nella scaletta di questo tour
le nuove canzoni fanno la parte del leone (ben più della metà dei pezzi proposti
arrivano dagli ultimi tre cd) senza sfigurare con i grandi classici.
L'inizio è all'insegna della novità con brani recentissimi, e bellissimi,
come la ruggente "Stampede", la maestosa "Stalingrad" e la acceptiana (eh già) "Hellfire".
Inevitabilmente, però, l'attesa di molti dei fans che hanno gremito il Live Club è per i
classici.
L'esecuzione di "Losers and Winners" e "London Leatherboys" fa esplodere
il locale.
Le due ore del concerto filano che è un piacere. Senza un momento di pausa, se non durante
"Princess of the dawn" dove Tornillo ne approfitta per dare un pò di sollievo
alle sue corde vocali.
Detto che il minuto vocalist non fa rimpiangere per nulla il vecchio Udo,
è chiaro a tutti come sia il carismatico chitarrista Wolf Hoffmann a reggere il peso della band.
Il suo sguardo ipnotico, il suo sorriso contagioso e le sue indubbie
capacità tecniche lo rendono il padrone assoluto del palco.
Una macchina macina riffs come poche se ne sono viste nella storia dell'Heavy Metal.
Le canzoni si susseguono senza sosta. L'apice, come quasi sempre, si raggiunge
alla fine. L'immortale, terremotante, "Fast as a shark" scatena un pogo selvaggio
sotto palco e ci accompagna verso gli inevitabili bis.
L'inno "Metal Heart", il nuovo singolo (gran pezzo) "Teutonic Terror" e l'inevitabile
"Balls to the wall" sanciscono la fine delle ostilità.
Una band in piena forma, creativa ed esecutiva.
Cinque uomini coesi ed affiatati con un unico intento:
tenere alto il nome di una band storica e inossidabile.
Accept, basta il nome.
sabato 6 dicembre 2014
GALVESTON
True Detective è una delle migliori serie tv degli ultimi dieci anni.
Nic Pizzolatto è il creatore di True Detective.
Galveston è il romanzo d'esordio di Nic Pizzolatto.
Basterebbe questo breve preambolo per suggerire a tutti la lettura di Galveston.
Naturalmente non è così semplice.
Non sempre i grandi scrittori sono anche grandi sceneggiatori e viceversa.
Un esempio per tutti? Stephen King!
Probabilmente il mio scrittore preferito e di sicuro uno dei più letti al mondo,
King non è quasi mai riuscito a rendere sul grande schermo la forza delle sue idee narrative nè
a "visualizzare" la sua immensa capacità di ammaliare e ipnotizzare
i milioni di lettori che lo amano.
Ma questa è un'altra storia...
Galveston è un classico Noir americano molto ben scritto.
Siamo dalle parti di maestri come McCarthy e Lansdale.
Pizzolatto ci mette di suo una buona dose di humor nero e qualche scena di
violenza che non avrebbe sfigurato in True Detective.
Il protagonista è Roy Cady, un malavitoso senza grandi ambizioni che vivacchia a New Orleans
sbrigando lavori sporchi (recupero crediti, estorsioni e, quando capita, omicidi) per conto
del boss Stan.
Quando Stan si innamora della fidanzata di Roy le cose si complicano.
Stan non vuole più avere intorno Roy e ordina ai suoi uomini di eliminarlo.
Roy, che ha quarant'anni e ha da poco scoperto di avere un male incurabile, non vuole
soccombere senza lottare e, dopo essere sfuggito a un agguato, scappa verso la
Costa del Golfo degli Stati Uniti. Direzione Galveston appunto.
Durante la fuga incontra la giovane prostituta dall'oscuro passato Rocky e la di lei sorellina
Tiffany.
Roy si prende cura di loro e tenta di vivere quel poco di tempo che gli rimane
senza ulteriori problemi.
Ma il passato non dimentica e Stan non ha dimenticato la sua promessa: Roy deve morire.
Voto : 4/5
mercoledì 15 ottobre 2014
sabato 11 ottobre 2014
IL BEPI - CASATENOVO 06/09/2014
Quando Il Bepi esce dalla provincia di Bergamo ci sono sempre tante incognite.
Se in "patria" ormai è una sorta di divinità :-) nonostante gli sforzi profusi negli anni
e i concerti effettuati (tra Milano, Lecco, Crema e Como) il "nostro" non riesce a rompere quel muro di diffidenza e indifferenza.
La serata di Casatenovo potrebbe essere una svolta. Poca gente davanti al palco a
inizio concerto nonostante l'enorme affluenza nei tendoni circostanti.
Con il passare dei minuti però, sempre più persone si sono avvicinate incuriosite
dalla musica e dal divertimento evidente dei presenti.
Ben pochi se ne sono andati prima della fine del concerto.
Concerto che è stato, come sempre, notevole.
Musica di alto livello, belle canzoni, strumentisti
all'altezza della situazione e poi lui... Il Bepi!
Cantante, autore, intrattenitore, showman, comico.... Di tutto un pò.
Stasera particolarmente scatenato. In forma. Divertente e divertito.
Come spesso succede quando suona "fuori zona" aumenta il parlato tra un pezzo e
l'altro; un pò per spiegare le canzoni (il dialetto bergamasco resta ostico per molti) e
un pò per offrire uno spettacolo nello spettacolo.
Con tanti album alle spalle è sempre più difficile stilare la scaletta dell'esibizione.
Qualche pezzo storico resta inevitabilmente fuori dalla set list.
Il mio consiglio è di assistere a più concerti perchè la scaletta varia in continuazione
e non c'è mai un'esibizione uguale all'altra.
Stasera viene, inevitabilmente, privilegiato il lavoro più recente.
Quello SP8 che ha portato Il Bepi a registrare negli Stati Uniti e che ha sancito, forse
definitivamente, la sua svolta verso sonorità Rock-Blues/Bluegrass.
Sono addirittura sette i pezzi di SP8 suonati questa sera a testimonare quanto
l'artista bergamasco creda in questo lavoro.
Non sono mancati, naturalmente, i grandi classici del repertorio.
Dai più famosi "I du camios", "Kentucky" (nel consueto mix con "Strade 'lla basa"),
e "Co de Goma" ai miei preferiti "Ol gir di Coregn", "Bigio BG", "Sta al mont adess" e,
soprattutto, "Motogussi R & R".
Per quanto mi riguarda il solito grande spettacolo ed io non mi stancherò mai di sponsorizzarlo
ad amici e conoscenti.
Mi trovo spesso a pensare al successo, nazionale, di Vandesfroos.
Bravo, per carità, ma vi assicuro che Il Bepi non ha nulla di meno e, soprattutto, nulla da invidiare
all'artista "lagheè".
Se non, appunto, il riscontro del grande pubblico.
(INTRO PINK FLOYD) LOCAL RADIO
I DU
CAMIOS
JOHNNY
THE SHERIFF
BIGIO BG
UP &
DOWN
STRADE
‘LLA BASA/KENTUCKY
REMIGIO
IN-VOLONTARE
OL GIR DI
COREGN
STA AL
MONT ADES (soli)
PAIS IN
FESTA
BEPIFANS
CASTEGNA
GENGIA
(SCAMBIO EQUO)
LA BARISTA/CHE FIGO QUELLO LI’
OM SENSA
PIÖ I ALE
NÖMER VÜ
OLDRANT
CO DE
GOMA/MOTO GUSSI R&R
Disco Sexy Bar Remix
EDGUY @ LIVE CLUB, TREZZO SULL'ADDA - 07/10/2014
Non vedevo gli Edguy in concerto dal lontano 2006.
Ben due volte quell'anno. A febbraio per la data di supporto al loro cd "Rocket Ride"
e a giugno nel contesto del "Gods of Metal".
Otto lunghi anni...
I loro ultimi cd non mi hanno esaltato e ho preferito dirottare energie e finanze da altre parti.
Preambolo inutile lo so, ma mi andava di scriverlo e l'ho fatto :-)
Ma torniamo al presente.
L'ultimo cd "Space Police - Defenders of the crown" mi piace tantissimo, il concerto era
a venti chilometri da casa mia, gruppo di supporto gli Unisonic di due miti assoluti
quali Kai Hansen e Michael Kiske.
Motivazioni più che valide per interrompere il digiuno.
Detto velocemente degli Starchild, sorta di supergruppo di serie B (si può dire vero?),
passiamo all'esibizione degli Unisonic vera support band della serata.
Oltre agli ex Helloween Kai e Michael sopra citati la band presenta personaggi storici della scena
metal mondiale come Mandy Meyer (ex Gotthard e Krokus),
Kosta Zaffiriou e Dennis Ward dei Pink Cream '69.
Quest'ultimo bassista e produttore di livello assoluto nonchè autore del 90%
delle canzoni degli Unisonic.
Nell'ora a disposizione ampio spazio ai brani dei due cd finora pubblicati dalla band.
Nonostante si fosse lesionato un legamento qualche giorno prima, l'immenso
Michael Kiske non ha voluto rinunciare allo show.
Si è presentato in stampelle e ha cantato per un'ora seduto su una seggiola.
Tutto questo non ha, naturalmente, penalizzato l'esibizione.
Michael si conferma cantante stratosferico, capace di toccare vette inarrivabili
per chiunque.
L'esibizione di "I want out", immortale cavallo di battaglia degli Helloween, cantato a
squarciagola da tutti i presenti, ha regalato emozioni e brividi a non finire.
La conclusione è invece riservata all'omonima "Unisonic".
Ma veniamo al piatto forte della serata.
Gli Edguy sono, indiscutibilmente, la creatura del loro leader maximo.
Quel Tobias Sammett, genio assoluto, creatore del progetto Avantasia e autore
di quasi tutti i pezzi nel repertorio della band.
Rispetto agli esordi gli Edguy sono diventati una perfetta macchina da palco.
Trascinati e guidati dall'istrionico Tobias sono un gruppo di amici che si diverte
e diverte.
La set list di questa sera rispecchia i miei gusti.
Pochi, pochissimi estratti dagli ultimi cd
(escluso l'ultimo, naturalmente, ben rappresentato da quattro brani) e ampio spazio
ai classici.
Si parte in quarta con "Love Tyger" singolo di presentazione dell'ultimo album.
Canzone catchy e di poche pretese ma coinvolgente e ruffiana al punto giusto.
A seguire "Out of vogue" e "Ministry of saints".
A questo punto Tobias diventa serio e dedica il brano seguente, la goliardica "Superheroes" (We never cry for love.... We are Superheroes!!!) a una persona a lui molto cara, un uomo dal
carisma incredibile, un grande compositore, un genio assoluto..... sè stesso!
Con "Defenders of the crown" si entra nel vivo e Tobias continua a interagire e scherzare
con il pubblico. Impossibile riportare e ricordare tutte le battute sciorinate dal singer.
Non avesse fatto il cantante avrebbe potuto fare benissimo lo showman.
Che poi, a ben vedere, è proprio quello che fa. Canta, balla e coinvolge il folto pubblico
di un "Live Club" ben gremito.
"Vain Glory Opera" è, cronologicamente, il primo pezzo di successo degli Edguy
e con quel coro fenomenale è praticamente impossibile restare indifferenti
(We live to fight the hand of doom, We got the pride to strike a fool...
Vain Glory be my wicked guide!).
L'immancabile assolo di batteria del bravo Felix Bohnke è una particolare rivisitazione
del tema di "Star Wars" e porta a "Space Police" altra title track (due titoli, due title tracks...)
del recente lavoro pubblicato dai nostri.
A questo punto Tobias dice che "c'è una canzone che gli Edguy non possono non eseguire
quando suonano in Italia...."
Il mio urlo "BABYLOOOOONNNNN!!!!!" credo si sia sentito fino in Germania.
E Babylon sia! Meravigliosa fast speed song.
Altro siparietto di Tobi per presentare la cover di "Rock me Amadeus" ("Avevamo proposto alla casa discografia di incidere questo pezzo. La risposta fu negativa. Ci dissero che una band Heavy Metal come noi non poteva fare un pezzo pop. A quel punto non potevamo fare altro che dire:
Fottetevi!
E l'abbiamo incisa ugualmente")
Si avvicina velocemente la fine del concerto. La ballad scelta per l'occasione è
"Land of the miracle". Poi un capolavoro assoluto come "Tears of a Mandrake" e pausa pre-bis.
Si riparte con la travolgente "Lavatory Love Machine" e si chiude, dopo un'ora e quaranta circa
di spettacolo e divertimento assoluto, con "King of Fools".
In definitiva uno spettacolo da mettere nel cassetto dei ricordi migliori.
Sicuramente uno dei più belli visti negli ultimi anni.
Triste sarà il momento in cui mostri sacri come Iron Maiden, Black Sabbath, ACDC, Metallica...
appenderanno gli strumenti al chiodo.
Gli Edguy son tra i pochi new acts (non dimentichiamo che, pur essendo in giro da tanto tempo, nessuno della band ha compiuto quarant'anni) pronti a prenderne il testimone.
giovedì 4 settembre 2014
VHS
Ebbene si.
Nel 2014 mi trovo a scrivere di VHS.
Il motivo è semplice.
Dopo aver fatto pulizia in casa, cantina, garage mi ritrovo con 140 film in cassetta originali.
Mi piange il cuore buttarle via, troppi ricordi. Ma non ho più spazio e, a malincuore, devo disfarmene.
Venderle o cercare di trarne profitto sarebbe ridicolo. Neanche i mercatini dell'usato le vogliono.
Dato che gran parte di questi films hanno fatto la storia della cinematografia mondiale
mi chiedo e vi chiedo: c'è qualcuno interessato a ritirarle?
| TITOLO | REGISTA | CAST | ANNO | DURATA |
| 8 MM- delitto a luci rosse | Joel Schumacher | N.Cage-J.Phoenix-J.Gandolfini-P.Stormare | 1998 | 120' |
| ABYSS (THE) | James Cameron | E.Harris-M.E.Mastrantonio | 1988 | 135' |
| AMERICA OGGI | Robert Altman | T.Robbins-J.Moore-C.Penn-M.Modine-J.Lemmon | 1993 | 180' |
| AMERICAN BEAUTY | Sam Mendes | K.Spacey-A.Bening-M.Suvari-T.Birch | 1999 | 155' |
| AMERICANO A ROMA (UN) | Steno | A.Sordi-C.DellePiane-G.Benti | 1954 | 85' |
| APOLLO 13 | Ron Howard | T.Hanks-G.Sinise-K.Bacon-E.Harris | 1995 | 135' |
| ARLINGTON ROAD - L'inganno | Mark Pellington | J.Bridges-T.Robbins-J.Cusack | 1998 | 120' |
| ASSASSINIO SUL TRENO | George Pollock | M.Rutherford | 1961 | 90' |
| ASSASSINIO SULL'ORIENT-EXPRESS | Sidney Lumet | A.Finney-S.Connery-A.Perkins-L.Bacall- | 1974 | 130' |
| AVVOCATO DEL DIAVOLO (L') | Taylor Hackford | A.Pacino-K.Reeves-C.Theron | 1997 | 140' |
| BARBIERE DI RIO (IL) | Giovanni Veronesi | D.Abatantuono-M.Mazzantini-R.Papaleo-I.Grandi | 1996 | 105' |
| BEAUTIFUL MIND (A) | Ron Howard | R.Crowe-E.Harris-J.Connelly | 2001 | 135' |
| BLADE RUNNER - (director's cut) | Ridley Scott | H.Ford-R.Hauer-S.Young-D.Hannah | 1991 | 115' |
| BOOGIE NIGHTS | Paul T. Anderson | M.Wahlberg-B.Reynolds-J.Moore-W.H.Macy | 1998 | 145' |
| BRAVEHEART | Mel Gibson | M.Gibson-S.Marceau-C.McCormack | 1995 | 170' |
| CACCIATORE (IL) | Michael Cimino | R.DeNiro-C.Walken-M.Streep-J.Savage | 1978 | 180' |
| CARLITO'S WAY | Brian DePalma | A.Pacino-S.Penn-P.A.Miller | 1993 | 145' |
| CASSANDRA CROSSING | George P. Cosmatos | S.Loren-R.Harris-O.J.Simpson-M.Sheen | 1976 | 135' |
| CAST AWAY | Robert Zemeckis | T.Hanks-H.Hunt | 2000 | 170' |
| C'ERA UNA VOLTA IN MESSICO | Robert Rodriguez | A.Banderas-J.Depp-S.Hayek-M.Rourke | 2003 | 100' |
| CHE NE SARA' DI NOI | Giovanni Veronesi | S.Muccino-V.Placido-E.Germano | 2004 | 105' |
| CHICAGO | Rob Marshall | R.Zellweger-C.Zeta Jones-R.Gere | 2003 | 105' |
| CHIEDIMI SE SONO FELICE | Massimo Venier | Aldo, Giovanni & Giacomo-M.Massironi-A.Catania | 2000 | 100' |
| CHRISTIANE F.-Noi ragazzi dello zoo di Berlino | Ulrich Edel | 1981 | 90' | |
| CODICE D'ONORE | Rob Reiner | J.Nicholson-T.Cruise-D.Moore-K.Bacon | 1992 | 135' |
| CODICE SWORDFISH | Dominic Sena | J.Travolta-H.Berry-H.Jackman-D.Cheadle-V.Jones | 2001 | 95' |
| CONFESSIONI DI UNA MENTE PERICOLOSA | George Clooney | D.Barrymore-J.Roberts-S.Rockwell-R.Hauer | 2002 | 110' |
| COPLAND | James Mangold | S.Stallone-H.Keitel-R.Liotta-R.DeNiro-A.Sciorra | 1997 | 100' |
| CORSARI | Renny Harlin | G.Davies-M.Modine-F.Langella | 1995 | 120' |
| CORVO (IL) | Alex Proyas | B.Lee | 1994 | 95' |
| COSI' FAN TUTTE | Tinto Brass | C.Koll-P.Lanza-F.Branciaroli | 1991 | 95' |
| CUJO | Lewis Teague | D.Wallace | 1983 | 85' |
| DELLAMORTE DELLAMORE | Michele Soavi | R.Everett-A.Falchi | 1994 | 110' |
| DIE HARD-Duri a morire | John McTiernan | B.Willis-S.L.Jackson-J.Irons | 1995 | 120' |
| ERA GLACIALE (L') | 2002 | 80' | ||
| ERA MIO PADRE | Sam Mendes | T.Hanks-P.Newman-J.Law-S.Tucci-J.Jason Leigh | 2002 | 110' |
| EXTREME MEASURES | Michael Apted | H.Grant-G.Hackman-S.J.Parker | 1996 | 115' |
| FALLO! | Tinto Brass | 2003 | 90' | |
| FAN (THE)-Il mito | Tony Scott | R.DeNiro-W.Snipes-B.DelToro-E.Barkin | 1996 | 115' |
| FIGHT CLUB | David Fincher | B.Pitt-E.Norton-H.Bonham Carter-Meat Loaf | 1999 | 140' |
| FIUMI DI PORPORA (I) | Mathieu Kassovitz | J.Reno-V.Cassel | 2000 | 100' |
| FRATELLI | Abel Ferrara | C.Walken-V.Gallo-C.Penn-B.DelToro-A.Sciorra | 1996 | 95' |
| FRATELLO DOVE SEI? | Joel Cohen | G.Clooney-J.Turturro-H.Hunter-J.Goodman | 2001 | 105' |
| FUGA DI MEZZANOTTE | Alan Parker | B.Davis-R.Quaid-J.Hurt | 1978 | 115' |
| FULL METAL JACKET | Stanley Kubrick | M.Modine-A.Baldwin | 1987 | 115' |
| GALLINE IN FUGA | 2000 | 85' | ||
| GIOVANI, CARINI E DISOCCUPATI | Ben Stiller | W.Rider-E.Hawke-B.Stiller | 1993 | 95' |
| GLADIATORE (IL) | Ridley Scott | R.Crowe-J.Phoenix-R,Harris-C.Nielsen | 2000 | 155' |
| GRANDE FUGA (LA) | John Sturges | S.McQueen-J.Coburn-C. Bronson-R.Attenborough | 1963 | 170' |
| GUERRIERI DELLA NOTTE (I) | Walter Hill | M.Beck-D.P.Kelly | 1979 | 90' |
| HANNIBAL | Ridley Scott | A.Hopkins-J.Moore-G.Giannini-R.Liotta | 2001 | 120' |
| HARRY TI PRESENTO SALLY | Rob Reiner | M.Ryan-B.Crystal-C.Fisher | 1989 | 90' |
| IENE (LE) | Quentin Tarantino | H.Keitel-T.Roth-C.Penn-S.Buscemi-M.Madsen | 1992 | 110' |
| INTOCCABILI (GLI) | Brian DePalma | K.Costner-S.Connery-A.Garcia-R.DeNiro | 1987 | 120' |
| IO E ANNIE | Woody Allen | W.Allen-D.Keaton-C.Walken-S.Duvall | 1977 | 100' |
| IO NON HO PAURA | Gabriele Salvatores | D.Abatantuono-D.Abbrescia | 2003 | 105' |
| IT | Tommy Lee Wallace | T.Curry | 1990 | 185' |
| ITALIAN JOB (THE) | F.Gary Gray | M.Wahlberg-C.Theron-E.Norton-J.Statham | 2002 | 105' |
| JACK FRUSCIANTE è uscito dal gruppo | Enzo Negroni | S.Accorsi-V.Placido-I.Marescotti-A.Cenci-B.Livi | 1996 | 100' |
| JFK-Un caso ancora aperto | Oliver Stone | K.Costner-D.Sutherland-K.Bacon-G.Oldman | 1991 | 185' |
| KILL BILL - vol.1 | Quentin Tarantino | U.Thurman-L.Liu-M.Madsen-D.Carradine-D.Hannah | 110' | |
| KILL BILL - vol.2 | Quentin Tarantino | U.Thurman-D.Carradine-D.Hannah | 130' | |
| KINGDOM (THE)-Il regno | Lars VonTrier | U.Kier-K.Rolffes | 1994 | 235' |
| LANGOLIERS (THE) | Tom Holland | D.Stockwell | 1995 | 180' |
| LEON | Luc Besson | J.Reno-N.Portman-G.Oldman-D.Aiello | 105' | |
| MAGNIFICI SETTE (I) | John Sturges | Y.Brinner-S.McQueen-C.Bronson-E.Wallach | 1960 | 130' |
| MALEDIZIONE DELLO SCORPIONE DI GIADA (LA) | Woody Allen | W.Allen-D.Aykroyd-H.Hunt-C.Theron-E.Berkley | 2001 | 105' |
| MANHATTAN | Woody Allen | W.Allen-D.Keaton-M.Steep-M.Hemingway | 1979 | 95' |
| MARATONETA (IL) | John Schlesinger | D.Hoffman-L.Olivier-R.Scheider | 1976 | 120' |
| MATRIX | Wachowski Bros. | K.Reeves-L.Fishburne | 1999 | 140' |
| META' OSCURA (LA) | George A. Romero | T.Hutton | 1993 | 120' |
| MISERIA E NOBILTA' | Mario Mattioli | Totò-S.Loren-C.Croccolo-E.Turco | 1954 | 95' |
| MISERY NON DEVE MORIRE | Rob Reiner | K.Bates-J.Caan-L.Bacall | 1991 | 110' |
| MOSTRO (IL) | Roberto Benigni | R.Benigni-N.Braschi-I.Marescotti-M.Blanc | 1994 | 115' |
| MOULIN ROUGE | Baz Luhrman | N.Kidman-E.McGregor-J.Leguizamo | 2001 | 125' |
| NIGHT FLIER (THE) | Mark Pavia | M.Ferrer | 1997 | 95' |
| NIKITA | Luc Besson | A.Parillaud-T.Karyo-J.Reno | 1990 | 115' |
| NIRVANA | Gabriele Salvatores | D.Abatantuono-C.Lambert-E.Seigner | 1997 | 110' |
| NOME DELLA ROSA (IL) | Jean Jaques Annaud | S.Connery-C.Slater-F.Murray Abraham | 125' | |
| NON CI RESTA CHE PIANGERE | R.Benigni & M.Troisi | R.Benigni-M.Troisi-A.Sandrelli-P.Bonacelli | 1984 | 110' |
| NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI | Fausto Brizzi | G.Faletti-C.Capotondi-N.Vaporidis | 2006 | 100' |
| NOTTING HILL | Roger Michell | J.Roberts-H.Grant | 1999 | 125' |
| OMBRA DELLO SCORPIONE (L') | Mick Garris | G.Sinise-R.Lowe-M.Ringwald-L.Sangiacomo | 1994 | 360' |
| OUT OF SIGHT | Steven Soderbergh | G.Clooney-J.Lopez-V.Rhames | 1998 | 120' |
| PAPRIKA | Tinto Brass | D.Caprioglio-M.Brochard-N.Soldano | 1991 | 110' |
| PEACEMAKER (THE) | Mimi Leder | G.Clooney-N.Kidman-A.Muller Stahl | 1997 | 120' |
| PICCOLI OMICIDI TRA AMICI | Danny Boyle | E.McGregor | 1994 | 90' |
| PIOGGIA INFERNALE | Mikael Salomon | C.Slater-M.Freeman | 1998 | 100' |
| POINT BREAK | Kathryn Bigelow | K.Reeves-P.Swayze | 1991 | 105' |
| POIROT A STYLES COURT | Ross Devenish | D.Suchet-H.Fraser | 1990 | 105' |
| POMODORI VERDI FRITTI alla fermata del tram | John Avnet | K.Bates-J.Tandy-M.S.Masterson-M.L.Parker | 1992 | 125' |
| PORCI CON LE ALI | Paolo Pietrangeli | F.Bianchi-C.Mancinelli-L.Castel | 1977 | 105' |
| PROVA A PRENDERMI | Steven Spielberg | T.Hanks-L.DiCaprio-C.Walken-M.Sheen | 2003 | 135' |
| QUEI BRAVI RAGAZZI | Martin Scorsese | R.DeNiro-R.Liotta-J.Pesci | 1990 | 145' |
| RADIO FRECCIA | Luciano Ligabue | S.Accorsi | 1998 | 110' |
| REGINA MARGOT (LA) | Patrice Chereau | I.Adjani-V.Lisi-A.Argento-V.Perez-C.Amendola | 1994 | 135' |
| RICORDATI DI ME | Gabriele Muccino | F.Bentivoglio-L.Morante-M.Bellucci-N.Romanoff | 2003 | 120' |
| SAI CHE C'E' DI NUOVO? | John Schlesinger | R.Everett-Madonna | 95' | |
| SALVATE IL SOLDATO RYAN | Steven Spielberg | T.Hanks-M.Damon-T.Sizemore-V.Diesel | 2004 | 160' |
| SCHEGGE DI PAURA | Gregory Hoblit | R.Gere-E.Norton-L.Linney | 1996 | 125' |
| SCHOOL OF ROCK | Richard Linklater | J.Black-J.Cusack | 2003 | 105' |
| SCOMODI OMICIDI | Lee Tamahori | M.Griffith-C.Palminteri-N.Nolte-C.Penn-M.Madsen | 1996 | 110' |
| SCUOLA (LA) | Daniele Luchetti | S.Orlando-A.Galiena-F.Bentivoglio | 1995 | 100' |
| SEVEN | David Fincher | B.Pitt-M.Freeman-K.Spacey-G.Paltrow | 1995 | 125' |
| SHINING | Stanley Kubrick | J.Nicholson-S.Duvall-D.Lloyd | 1980 | 115' |
| SHREK | 90' | |||
| SIAMO UOMINI O CAPORALI? | Camillo Mastrocinque | Totò-P.Stoppa-F.Fialdini | 1955 | 90' |
| SIDEWAYS | Alexander Payne | P.Giamatti-T.Hayden Church-V.Madsen-S.Oh | 2004 | 120' |
| SILENZIO DEGLI INNOCENTI (IL) | Jonathan demme | J.Foster-A.Hopkins | 1991 | 115' |
| SINDROME DI STENDAHL (LA) | Dario Argento | A.Argento-T.Kretschman-M.Leonardi-P.Bonacelli | 1995 | 120' |
| SIRENE | Lohn Duigan | H.Grant-S.Neill-E.MacPherson | 1995 | 95' |
| SKINHEADS-Romper Stomper | Geoffrey Wright | R.Crowe | 1992 | 90' |
| SLEEPERS | Barry Levinson | B.Pitt.R.DeNiro-K.Bacon-D.Hoffman-J.Patrick | 1996 | 145' |
| SOLDI SPORCHI | Sam Raimi | B.Paxton-B.B.Thornton-B.Fonda | 1999 | 120' |
| SOLITI SOSPETTI (I) | Bryan Singer | K.Spacey-G.Byrne-S.Baldwin-B.DelToro | 1995 | 105' |
| SORPASSO (IL) | Dino Risi | V.Gassman-J.L.Trintignant-C.Spaak | 1962 | 105' |
| SOTTILE LINEA ROSSA (LA) | Terrence Malik | S.Penn | 1998 | 165' |
| STANGATA (LA) | George Roy Hill | P.Newman-R.Redford-R.E.Jones-R.Shaw | 1973 | 125' |
| STANZA DI MARVIN (LA) | Jerry Zaks | M.Streep-D.Keaton-R.DeNiro-L.DiCaprio | 1997 | 100' |
| TENEBRE | Dario Argento | A.Franciosa-G.Gemma-D.Nicolodi | 1982 | 100' |
| TERAPIA D'URTO | Peter Segal | J.Nicholson-A.Sandler-M.Tomei-J.Turturro | 2003 | 100' |
| THELMA & LOUISE | Ridley Scott | G.Davies-S.Sarandon-H.Keitel-B.Pitt | 1991 | 130' |
| TITANIC | James Cameron | L.DiCaprio-K.Winslet-B.Zane-K.Bates | 1997 | 190' |
| TOMMYKNOCKERS | John Power | J.Cassidy-J.Ashton | 1993 | 180' |
| TORO SCATENATO | Martin Scorsese | R.DeNiro-J.Pesci | 1980 | 130' |
| TOTO' LE MOKO' | Carlo L. Bragaglia | Totò-G.M.Canale-M.Castellani-E.Garinei | 1949 | 75' |
| TOTO', PEPPINO E LA MALAFEMMINA | Camillo Mastrocinque | Totò-P.DeFilippo-D.Gray-T.Reno-N.Manfredi | 1956 | 120' |
| TRAINSPOTTING | Danny Boyle | E.McGregor-R.Carlyle | 1996 | 95' |
| TRAsgreDIRE | Tinto Brass | Y.Mayarchuk-F.Nunzi-M.Parodi | 2000 | 90' |
| TRE UOMINI E UNA GAMBA | Massimo Venier | Aldo, Giovanni & Giacomo-L.Littizzetto | 1997 | 100' |
| TUTTI PAZZI PER MARY | Farrelly Bros. | C.Diaz-M.Dillon-B.Stiller | 1998 | 115' |
| ULTIMO BACIO (L') | Gabriele Muccino | S.Accorsi-G.Mezzogiorno-M.Stella-S.Sandrelli | 2001 | 115' |
| UN GIORNO…PER CASO | Michael Hoffman | G.Clooney-M.Pfeiffer | 1996 | 105' |
| UOMO DELLA PIOGGIA (L') | Francis Ford Coppola | M.Damon-D.DeVito-J.Voight.M.Rourke | 1998 | 130' |
| UOMO INNOCENTE (UN) | Peter Yates | T.Selleck-F.Murray Abraham | 1990 | 110' |
| VERITA' NASCOSTE (LE) | Robert Zemeckis | H.Ford-M.Pfeiffer | 2000 | 125' |
| VITA E' BELLA (LA) | Roberto Benigni | R.Benigni-N.Braschi-G.Cantarini | 125' | |
| VITA ESAGERATA (UNA) | Danny Boyle | C.Diaz-E.McGregor-H.Hunter | 1998 | 100' |
| ZONA MORTA (LA) | David Cronenberg | C.Walken-M-Sheen-H.Lom | 1983 | 100' |
Iscriviti a:
Post (Atom)









