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domenica 11 marzo 2012
ROCK OF AGES
Il 22 giugno uscirà nelle sale italiane questo film tratto da un musical di successo.
Se il risultato sarà pari alle attese lo sapremo solo davanti
al grande schermo ma se le canzoni della track-list e il cast eccezionale
manterranno le promesse aspettiamoci un capolavoro.
Ben sapendo che difficilmente potrà superare i risultati del
bellissimo "Rockstar" del 2001 attendiamo fiduciosi.
GENOA - JUVENTUS 0-0
Solo una sfiga biblica e una pessima terna arbitrale fermano una grande Juventus.
Non sempre le statistiche e i numeri bastano a raccontare una partita ma in questo caso
ci si può provare: 3 pali (due volte Vucinic e una Pepe), due rigori non concessi
(uno per affossamento di Matri in area e uno per fallo di mano di Sculli), un gol di Pepe
annullato per fuorigioco inesistente, 17 (diciassette!!!) calci d'angolo e una ventina circa
di conclusioni verso la porta stregata di Frey.
Pur senza 3/4 della difesa titolare, la squadra bianconera corre pochi rischi; uno dopo
venti secondi dove la manona di Buffon stoppa l'insidioso Palacio e un altro verso
la fine dell'incontro quando i ragazzi stremati dalla fatica hanno concesso spazio
a Gilardino. Nel mezzo un dominio assoluto come non si vedeva da tempo.
E meno male che qualcuno sosteneva fosse finita la benzina.
In ventisei giornate non ho MAI commentato le decisioni arbitrali
ma visto che pure in questo caso le "truppe cammellate"
(opinionisti faziosi, servi del potere, giornalisti per modo di dire)
si sono inventate degli episodi dubbi contro il Genoa per minimizzare i furti
ai nostri danni è meglio mettere subito in chiaro le cose:
se c'è una squadra penalizzata dall'arbitraggio odierno quella è solo
e soltanto la Vecchia Signora. Nel dubbio non si fischia mai a favore della Juve!
Questa è la direttiva dopo "Farsopoli" e gli arbitri si sono adeguati alla grande.
Per quanto riguarda le cose di campo voglio spendere due parole per l'inedita
coppia centrale Caceres-Vidal; a parte l'indecisione iniziale che ha portato al tiro Palacio
i due sudamericani hanno disputato un incontro impeccabile.
Sicuri, precisi e concentrati hanno ridotto al minimo i pericoli per la porta di Super Gigi.
Stranamente in partita (anche se impreciso come al solito) anche Mirko Vucinic;
soprattutto nel primo tempo sembrava animato da buone intenzioni.
E' un po' calato nel secondo tempo e mentre sul primo palo colpito
è stata la sfortuna a indirizzare il pallone, sul secondo c'è sicuramente un suo errore di mira.
E con questo fanno sei pareggi nelle ultime sette partite.
Il Milan vola a + 4 e chiude, probabilmente, la pratica scudetto.
Vero è che quando giocano in questo modo c'è davvero poco da rimproverare ai ragazzi.
Ancora qualche dubbio sulle sostituzioni effettuate da Conte ma niente di clamoroso.
Oggi si è capito perchè Elia non gioca mai (ma Krasic che fine ha fatto?),
e non si è capito a cosa poteva servire mettere Borriello all'ultimo minuto.
La prossima è a Firenze e tutti sappiamo cosa significa giocare in casa della Viola.
Vittoria per ripartire o definitivo addio ai sogni di gloria?
giovedì 8 marzo 2012
BOLOGNA - JUVENTUS 1-1
Abbiamo fatto 13! Pareggi......
Ormai si potrebbe scrivere la cronaca della partita prima ancora che venga giocata.
Il copione resta immutato: possesso palla alquanto sterile, attacco inconcludente,
pochi rischi in difesa, pochi tiri in porta.
Anche a Bologna è andata così. Lo svantaggio del primo tempo era immeritato,
la reazione nel secondo inevitabile, il pareggio finale una sentenza.
Nonostante l'emergenza in difesa (Barzagli e Chiellini indisponibili come previsto),
la squadra ha corso pochi pericoli grazie, soprattutto, al versatile Caceres protagonista
di un'ottima gara (considerando il ruolo occupato e la vicinanza con lo sciagurato Bonucci).
Il problema è un altro, Conte sta definitivamente perdendo la bussola.
In una partita (l'ennesima) da vincere a tutti i costi mette (ANCORA!) i due attaccanti
meno in forma cioè Vucinic e Borriello lasciando in panchina (ANCORA!!!) Matri, Quagliarella
e, naturalmente, Del Piero. Non venitemi a dire che il montenegrino ha segnato il gol del pareggio
perchè dopo la partita oscena che ha giocato, avesse sbagliato pure in quell'occasione
(solo davanti al portiere splendidamente servito da una genialata di Pirlo) non so cosa
sarebbe accaduto. Borriello è il solito paracarro e intanto quelli buoni se ne stanno in panca.
Poi il paradosso, raggiunto il pareggio pensi che sia giunto il momento di tentare il tutto per tutto
e invece.... Fuori due punte a dieci (DIECI!) minuti dal termine e dentro una punta e un ala.
Per difendere il pari???
Per completare l'opera a cinque dalla fine Bonucci si fa espellere e così a Genova si giocherà
con Padoin (o Del Piero?) in difesa.
Siamo sempre a due punti dalla capolista, con un buon margine sulla quarta ma se non si
inverte la rotta la vedo molto dura raggiungere un posto Champions.
Una considerazione finale: va bene mantenere la media inglese ma gli ultimi due pareggi con Chievo
e Bologna (come all'andata) ci costringono a vincere contro Genoa, Fiorentina e Inter.
Impresa possibile?
mercoledì 7 marzo 2012
IO QUI VOGLIO L'ABETE!
An ga sè. Da domani in edicola troverete finalmente la terza raccolta di Bepi & The Prismas allegata a L’Eco di Bergamo. Dopo “Mé sto bé pò a ché” (2006) e “Mé rèste ü bergamàsch” (2009) arriva
Mé ché öle ü paghér (6,80 € + il quotidiano)
GRANDE NAZIONE
Grande concerto quello di ieri sera al Forum di Assago per i rockers toscani.
Due ore abbondanti di musica e sudore che hanno confermato, ancora una volta,
come Piero e Ghigo siano due animali da palco con pochi rivali in Italia.
E' l'istrionico cantante a farla da padrone assoluto.
Nonostante abbia compiuto da poco i cinquanta, il buon Pelù, non si è risparmiato un attimo.
Compreso il consueto stage-diving finale sulle teste degli spettatori delle prime file.
Parte iniziale del concerto dedicata al nuovo, ottimo, album "Grande Nazione"
con ben sette estratti. Più o meno a metà scaletta il capolavoro "Tex" segna l'inizio
del settore "Greatest-hits" e da quel momento in poi si scatena l'inferno.
Gioconda, Cangaceiro, Fata Morgana, la stupenda Lacio Drom, Proibito e, naturalmente,
El Diablo. La chiusura è riservata a Spirito e Ritmo 2 #.
Toccante la dedica di Piero al grande Lucio Dalla prima di Lulù e Marlene.
Da segnalare il fatto che con l'avvento del "governo tecnico"
i Litfiba hanno avuto il buon gusto di risparmiarci i retorici e francamente stucchevoli
sermoni anti Berlusconi, Vaticano, Lega Nord, Ministri.....
che avevano appesantito il concerto del 22 novembre 2010.
Quando vado ai concerti voglio sentire la musica
e non dei comizi elettorali.
E così è stato, questa volta, per fortuna.
W il rock, W i Litfiba!
Squalo
Dimmi il nome
Grande Nazione
Prima Guardia
Barcollo
Fiesta Tosta
La Preda
Luna Dark
La Mia valigia
Brado
Tex
Anarcoide
Lulù e Marlene
Gioconda
Cane
Cangaceiro
Dimmi il nome
Grande Nazione
Prima Guardia
Barcollo
Fiesta Tosta
La Preda
Luna Dark
La Mia valigia
Brado
Tex
Anarcoide
Lulù e Marlene
Gioconda
Cane
Cangaceiro
(Bis) Elettrica
Fata Morgana
Sole Nero
Lacio Drom
Fata Morgana
Sole Nero
Lacio Drom
Proibito
El Diablo
Spirito
Ritmo 2#
El Diablo
Spirito
Ritmo 2#
martedì 6 marzo 2012
UNA NOTTE DA LEONI
Dai tempi di "Tutti pazzi per Mary" non vedevo una commedia così folle,
volgare, sconcia, politicamente scorretta e, clamorosamente, divertente.
Siamo lontani dal capolavoro ma se volete passare 90 minuti in totale relax,
guardando scene assolutamente demenziali, questo è il film che fa per voi.
La trama in breve: quattro amici decidono di fare l'addio al celibato di uno di loro
a Las Vegas. La serata si preannuncia molto "alcolica". Non si vede nulla di ciò
che combinano ma al risveglio...... Tre di loro si ritrovano nella camera d'albergo
con una gallina, un bebè e una..... Tigre nel bagno! Ma soprattutto, il futuro sposo
non si trova. Che fine avrà fatto?
Da qui inizia una girandola di situazioni esilaranti e grottesche che porteranno alla
soluzione del "mistero".
Voto : 3/5
TELEFONATA MEANI BERGAMO
Questa ve la giro così come mi è arrivata...
Senza Commento...
domenica 4 marzo 2012
NEBBIE
In concomitanza con l'uscita del nuovo album "Il Confine", gli orobic-metallers
Folkstone pubblicano il video del primo singolo.
Le "solite" cornamuse aprono il pezzo con tempi veloci e ritmiche serratissime.
Il brano è breve e di sicuro impatto, diventerà ben presto
uno dei futuri cavalli di battaglia della band nelle esibizioni live.
A questo proposito ne approfitto per ricordare che il tour 2012
inizierà il 16 marzo dal LIVE di Trezzo, non mancate!
JUVENTUS - CHIEVO 1-1
C'è delusione, e pure tanta. Per la serie: come buttare via un campionato.
Un'altra occasione gettata alle ortiche. Quinto pareggio casalingo contro
squadre di media-bassa classifica. La squadra di Conte non dà mai la sensazione
di essere padrona dell'incontro e dopo il vantaggio di De Ceglie (primo gol
per lui nella massima serie, complimenti) al ventesimo minuto, si rintana
nella propria metà campo dando spazio e fiducia ai giocatori clivensi.
L'infortunio di Barzagli (come sempre impeccabile fino a quel momento) fa
capire che sarà una difficile serata. Sarebbe facile dare la colpa al suo sostituto
Bonucci (sfortunato e colpevole sul gol del pareggio) ma forse i problemi
sono ben altri. Innanzitutto la condizione fisica; da qualche tempo la
squadra bianconera sembra in debito di ossigeno. Giocatori come Marchisio,
Lichtsteiner, Pepe, Vidal (questi ultimi due assenti ieri sera) sono in evidente
affanno e non hanno più la brillantezza di inizio stagione. Il peggiore in
campo è stato, ancora una volta, Mirko Vucinic. Sempre lui, sempre peggio,
ieri addirittura indisponente per la poca voglia dimostrata. Forse non ha ben
capito cosa vuol dire "giocare nella Juventus". Ma qui si apre un altro capitolo.
Se un giocatore come lui è, quasi sempre, titolare la colpa è sua o dell'allenatore
che lo fa giocare? TUTTI i tifosi della Juve a fine primo tempo avrebbero tolto
il montenegrino per Alessandro Del Piero (ma non doveva partire titolare?)
mentre Conte ha buttato nella mischia il Capitano
solo a 15 minuti dalla fine dopo il pareggio del Chievo. Perchè?
Tutte le squadre che vengono allo Juventus Stadium (ma non doveva
essere il valore aggiunto?) hanno capito che basta tanta concentrazione
e una buona organizzazione difensiva per portare a casa il punticino.
Ora si fa difficile, il Milan è tre punti sopra e diventa obbligatorio
vincere a Bologna mercoledì sera. Ancora più difficile se, come sembra,
dovessero mancare per infortunio Barzagli e Chiellini.
Naturalmente non tutto è da buttare. Il record d'imbattibilità resiste ed è
un risultato storico; da sette anni la squadra bianconera non si trovava ai primi
di marzo a "sognare" lo scudetto (e ancora in semifinale di Coppa Italia non
dimentichiamolo). Ora però serve la svolta. Sfruttare giocatori poco utilizzati
fino a questo momento (Del Piero, Quagliarella, Caceres e, perchè no,
provare a recuperare Krasic) e concedere un pò di riposo a quelli che hanno
tirato la carretta per sei mesi diventa indispensabile. Mantenere la calma e
provare a vincere le partite invece che tentare di NON perderle.
venerdì 2 marzo 2012
UL MILK e IL BEPI
Ul Mik Longobardeath: Nuovo singolo su 45 giri in vinile split con Bepi & The Prismas!!
Nuovo singolo su 45 giri in vinile per Ul Mik Longobardeath e Bepi & The Prismas!!
Dal giorno 28 febbraio, per tutti gli amanti del vinile, sara disponibile il nuovo singolo 45 giri !
Per il mitico Bepi la canzone inserita è la nuova "Al Me' Pais al Piof Sèmper",
mentre per Ul Mik e soci si tratta della celebre " A L'e' Festa" ambedue versioni inedite !
Il disco è limitato a 300 copie e realizzato in tre copertine di differente colore, verde, giallo, arancio. Affrettatevi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Per informazioni contattare: info@angermusic.it o http://www.longobardeath.it/
Fonte: http://www.metal.it/
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