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giovedì 14 febbraio 2013

TOBIAS SAMMET A RADIO LOMBARDIA ! ! !

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AVANTASIA a LINEA ROCK IN DIRETTA su Radio Lombardia e Lombardia TV Channel

Mercoledì 27 FEBBRAIO 2013 LINEA ROCK – il programma condotto da Marco Garavelli e per l’occasione Barbara Caserta - avrà il piacere e l'onore di ospitare in diretta negli studi di Radio Lombardia Mr TOBIAS SAMMET: presenteremo in anteprima "THE MYSTERY OF TIME", ovvero il nuovo monumentale album (in uscita il 30 Marzo 2013 su Nuclear Blast) del suo progetto solista AVANTASIA, progetto per cui si è avvalso dal 1999 ad oggi della collaborazione di vari ospiti di grande fama e prestigio quali Alice Cooper, Klaus Meine, Michael Kiske, Kai Hansen, Jorn e Eric Singer tra gli altri. Sammet nell'estate 2011 aveva decretato in diretta TV dal palco di Wacken la fine degli Avantasia, ma a quanto pare "Avantasia è un treno inarrestabile lanciato a tutta velocità" ha dichiarato Tobias parlando del nuovo album per cui si è avvalso addirittura della collaborazione di un'intera orchestra: "questa è una vera Rock Opera, qualcosa tra Wagner, Meat Loaf e i Queen!". Nuove sfide e nuovi obbiettivi si profilano dunque all'orizzonte di questo affascinante viaggio musicale.

Per l'occasione vi presenteremo anche IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA IL NUOVO SINGOLO degli Avantasia "Sleepwalking"... Sintonizzatevi dunque puntuali su Linea Rock dalle ore 20 alle 21 del 27 Febbraio: per l’ascolto radio sui 100.3 FM di Radio Lombardia, oppure in streaming su www.radiolombardia.it (anche tramite I-phone). La puntata sarà replicata on line sul portale www.linearock.it. La diretta TV sarà invece fruibile sul canale 615 Lombardia Channel del digitale terrestre, canale 624 per il Piemonte. Partecipate con le vostre domande e curiosità all'eccezionale incontro: per inviare i vostri SMS in diretta il numero è 339 2663825. Vi aspettiamo a microfoni aperti! Da non perdere! 
 

mercoledì 13 febbraio 2013

CELTIC - JUVENTUS 0-3



Una buona Juve, matura e cinica al punto giusto, espugna il Celtic Park
e ipoteca il passaggio al turno successivo.
Non tragga in inganno il risultato finale; la squadra bianconera ha subìto,
per gran parte del match, la pressione della squadra scozzese.
I padroni di casa, nettamente inferiori sul piano tecnico, hanno impressionato
per forza fisica e volontà ma tutto questo non è bastato ad infrangere il
muro difensivo juventino ben schierato davanti alla porta di Gigi Buffon.
Il gol in avvio (primo in Europa per un ritrovato Alessandro Matri) ha
incanalato sui giusti binari la partita.
Era inevitabile attendersi l'arrembaggio del Celtic ma a parte qualche calcio d'angolo
e alcuni tiri centrali mai particolarmente pericolosi, la porta di Buffon non ha corso
grossi rischi.
In tutto il primo tempo, è giusto ricordarlo, il gol di Matri è stata l'unica occasione in
cui la Juve si è affacciata pericolosamente nell'area avversaria.
Nel secondo tempo ci si attendeva un calo fisico del Celtic e invece fino a metà
della frazione la loro pressione è stata costante se pur confusa.
Poco a poco gli uomini di Conte hanno cominciato a giocare come sanno ed è
bastato spingere un pochino sull'acceleratore per segnare altre due reti e chiudere la pratica.
A quindici dal termine è stato il principino Marchisio, ben imbeccato da Matri,
a incunearsi nell'area avversaria e, dopo una pregevole finta, battere il portiere avversario.
A questo punto gli ardori degli scozzesi si sono definitivamente spenti e il gol di Vucinic
(fino a quel momento apatico e svogliato come spesso gli capita)
è stata la naturale conseguenza e il sigillo definitivo sull'incontro.
Da segnalare la quarta partita consecutiva in Champions senza subire reti e le
ottime prestazioni, fra gli altri, di Peluso e Caceres.



BUFFON : 6,5
BARZAGLI : 6
BONUCCI : 6
CACERES : 7
LICHTSTEINER : 6
MARCHISIO : 7,5
PELUSO : 7
PIRLO : 6,5
VIDAL : 6
MATRI : 7
VUCINIC : 6

PADOIN : 6
POGBA : S.V.
ANELKA : S.V.

lunedì 4 febbraio 2013

DYLAN DOG


Con colpevole ritardo mi rendo conto di non aver mai parlato, in questo
spazio privato, di quello che è, il mio fumetto preferito di sempre : Dylan Dog.
Ne approfitto ora per consigliarvi gli ultimi due numeri della serie regolare;
lo stupendo "Blacky" e l'altrettanto bello "L'impostore".
In una pubblicazione che ha ormai superato i venticinque anni di età sono
inevitabili gli alti e i bassi. Questo a causa della molteplicità di sceneggiatori e disegnatori,
della ripetizione di alcuni temi e della naturale assuefazione al personaggio.
La creatura di Tiziano Sclavi ha saputo però resistere all'usura del tempo
e pur avendo attraversato momenti difficili (ricordo alcuni numeri di qualche anno
fa francamente illeggibili), ha conosciuto recentemente una seconda giovinezza.
La qualità media delle ultime uscite è senza dubbio alta e lascia ben sperare per il futuro.




TWITTER


Ebbene si, anche io sono entrato nel tunnel di Twitter.
Proprio io che ho sempre boicottato i social network, facebook in primis.
Il virus del "cinguettìo" mi ha colpito un mese fa e non riesco a liberarmene.
Mi piace il fatto che in soli 140 caratteri (la lunghezza massima di un tweet)
si riesca a dire molto più che con milioni di parole, spesso inutili.
Non mi piace che per "stare al passo" debba impegnare un paio di ore al giorno
per non perdere nessun tweet delle persone che seguo e, naturalmente, per scrivere
i miei pensieri.
La differenza principale con facebook (da me tanto odiato e non chiedetemi perchè)
sta nel fatto che qui non puoi esserci o non esserci e controllare il tuo account
una volta ogni tanto, o ci sei o non ci sei!
Io cerco di esserci e mi rendo conto che più interagisco con le persone che hanno,
più o meno, i miei interessi e più mi sento coinvolto.
Per chiudere mi sembrano appropriate le parole usate da un utente 
twitter appena conosciuto:

"Su facebook menti alle persone che conosci (parenti e amici),
 su Twitter sei onesto con le persone che NON conosci"






venerdì 18 gennaio 2013

ONE MORE MINUTE








Ecco a voi il videoclip di "One More Minute", primo singolo estratto dal nuovo album degli HARDCORE SUPERSTAR "C'mon Take On Me".

Il disco sarà pubblicato il 1 marzo su etichetta Nuclear Blast Records.



martedì 15 gennaio 2013

RESTANO I FRAMMENTI

                                           FOLKSTONE: DVD IN ARRIVO!!


“Restano i Frammenti” è il primo DVD dei FOLKSTONE in uscita il 21 Gennaio 2013 su FOLKSTONE RECORDS / DISTRIBUZIONE AUDIOGLOBE

Registrato dal vivo il 3 Novembre 2012 durante il concerto di Villafranca (Vr),  il curatissimo Digipack contiene ben 3 supporti.

Il primo è un DVD (Doppio strato) del concerto, con ben 27 tracce per oltre due ore di hard rock intriso di cornamuse, arpa, flauti, ghironda e pura energia, mentre il secondo è un DVD di contenuti extra per tutti coloro che vorranno farsi un giro nei Backstage dei Folkstone.
Il terzo supporto è il Cd Audio in formato Mp3 a 320 bps che permetterà di ascoltare l'intero concerto su Pc, auto o su qualsiasi impianto moderno senza dover interrompere l'ascolto per cambiare "disco" e con una qualità d'ascolto che è diventata lo standard dei giorni nostri. Questo nuovo formato cd ha, inoltre, permesso un notevole contenimento dei costi  (3 dischi al posto di 4) scelta che la Folkstone Records ha fatto pensando innanzitutto alle esigenze dei propri fans, che in questo modo troveranno un prodotto di ottima qualità  ad un prezzo davvero accessibile.  


Tracklist:

01. Il Confine
02. Grige Maree
03. Aufstand!
04. Non Saro’ Mai
05. Alza il Corno
06. Lo Stendardo
07. Anime Dannate
08. Terra Santa
09. Respiro Avido
10. Anomalus
11. Ombre di Silenzio
12. Nebbie
13. FolkStone
14. Frerì
15. Un’Altra Volta Ancora
16. Frammenti
17. Sgangogatt
18. Briganti di Montagna
19. Luna
20. Omnia Fert Aetas
21. Simone Pianetti
22. Nell’Alto Cadrò
23. In Taberna (In Vino Veritas)
24. Rocce Nere
25. Longobardia
26. Vortici Scuri
27. Con Passo Pesante

lunedì 7 gennaio 2013

OPEN


7 gennaio e abbiamo già il candidato a miglior libro del 2013.
Open di Andre Agassi non è, solo, l'autobiografia di un Campione
(scritto volutamente con la maiuscola).
Open è un romanzo avvincente, è la storia di un uomo,
è l'analisi dei molti successi e delle molte sconfitte
di un fuoriclasse.
Con l'aiuto fondamentale del premio Pulitzer J.R.Moehringer,
Agassi ci racconta tutta la sua vita.
Dagli inizi, quando bambino prodigio allenato e, quasi schiavizzato
da un padre autoritario e dispotico, gioca a tennis otto-dieci ore al giorno.
Non è vero quel che dice suo padre :
"Se colpisci 2500 palle al giorno, cioè 17500 la settimana,
cioè un milione di palle l'anno,
non potrai che diventare il numero uno".
Non è vero perchè se lo facessero tutti si capirebbe facilmente che non è così.
Non è vero, ma se a farlo è un ragazzo con il dono di saper giocare,
unito ad una forza di volontà incredibile, un talento raro
e allenato come si deve, allora tutto questo può avverarsi.
Scopriamo che Agassi ha sempre odiato il tennis (di un odio vero e viscerale);
ma era l'unica cosa che sapeva fare bene.
Tanto bene da vincere otto titoli del Grande Slam, una Coppa Davis
e un oro olimpico. Oltre, naturalmente a innumerevoli titoli in tornei
più o meno prestigiosi.
Il libro si apre e si chiude con l'ultimo torneo di questo grande campione:
US Open 2006.
Si apre con l'ultima grande vittoria, quella contro il cipriota Baghdatis
e si chiude con l'ultima sconfitta, quella contro il tedesco Benjamin Becker,
quasi omonimo del più famoso Boris uno dei rivali più "odiati" da Agassi.
Lungo le cinquecento pagine del libro (lette in quattro giorni e se fossero
state mille avrei divorato pure quelle) Agassi non nasconde nulla.
Gli atti di ribellione giovanile, i primi amori, gli amici che lo accompagneranno
per una vita, l'incontro e il matrimonio con l'attrice (anche lei ex-bambina prodigio)
Brooke Shields, la rivalità infinita con Pete Sampras, l'uso di metanfetamine...
Fino al matrimonio con Steffi Graf (forse la più grande tennista di tutti i tempi)
e la nascita dei due figli Jaden e Jaz.
Un libro stupendo e avvincente. Non solo per gli appassionati di tennis.
Non solo per i tifosi di Agassi (e infatti io non lo sono mai stato)

Voto : 5/5







lunedì 24 dicembre 2012

LIBRI 2012



Nel 2012 ho letto ventisette libri.
Qui di seguito i migliori cinque:

1) 22/11/63 di Stephen King (Capolavoro Assoluto! Entra nella Top Ten di sempre.)

2) Quello era l'anno di Dennis Lehane

3) Il candidato di Alfredo Colitto

    La spiaggia delle anime di Roberto Alba

5) Artico di James Rollins

DYING FOR AN ANGEL



In attesa del nuovo capitolo del progetto Avantasia in uscita a marzo 2013,
intitolato "The mystery of time", riascoltiamo (e rivediamo) la bella
"Dying for an angel" una delle canzoni meglio riuscite del precedente lavoro.
Per i più distratti segnalo la presenza in questo video
del cantante degli Scorpions, il leggendario Klaus Meine!


NATALE 2012



Sperando che gli amici del "Libraccio" di Bergamo e Curno mi perdoneranno
il fatto di aver riciclato la loro bella immagine natalizia....
auguro a tutti i visitatori di questo blog tanti e sinceri auguri di Buon Natale!
E che, alla faccia dei Maya, il 2013 possa essere per tutti voi un anno fantastico!

AUGURI!!!