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sabato 11 ottobre 2014
EDGUY @ LIVE CLUB, TREZZO SULL'ADDA - 07/10/2014
Non vedevo gli Edguy in concerto dal lontano 2006.
Ben due volte quell'anno. A febbraio per la data di supporto al loro cd "Rocket Ride"
e a giugno nel contesto del "Gods of Metal".
Otto lunghi anni...
I loro ultimi cd non mi hanno esaltato e ho preferito dirottare energie e finanze da altre parti.
Preambolo inutile lo so, ma mi andava di scriverlo e l'ho fatto :-)
Ma torniamo al presente.
L'ultimo cd "Space Police - Defenders of the crown" mi piace tantissimo, il concerto era
a venti chilometri da casa mia, gruppo di supporto gli Unisonic di due miti assoluti
quali Kai Hansen e Michael Kiske.
Motivazioni più che valide per interrompere il digiuno.
Detto velocemente degli Starchild, sorta di supergruppo di serie B (si può dire vero?),
passiamo all'esibizione degli Unisonic vera support band della serata.
Oltre agli ex Helloween Kai e Michael sopra citati la band presenta personaggi storici della scena
metal mondiale come Mandy Meyer (ex Gotthard e Krokus),
Kosta Zaffiriou e Dennis Ward dei Pink Cream '69.
Quest'ultimo bassista e produttore di livello assoluto nonchè autore del 90%
delle canzoni degli Unisonic.
Nell'ora a disposizione ampio spazio ai brani dei due cd finora pubblicati dalla band.
Nonostante si fosse lesionato un legamento qualche giorno prima, l'immenso
Michael Kiske non ha voluto rinunciare allo show.
Si è presentato in stampelle e ha cantato per un'ora seduto su una seggiola.
Tutto questo non ha, naturalmente, penalizzato l'esibizione.
Michael si conferma cantante stratosferico, capace di toccare vette inarrivabili
per chiunque.
L'esibizione di "I want out", immortale cavallo di battaglia degli Helloween, cantato a
squarciagola da tutti i presenti, ha regalato emozioni e brividi a non finire.
La conclusione è invece riservata all'omonima "Unisonic".
Ma veniamo al piatto forte della serata.
Gli Edguy sono, indiscutibilmente, la creatura del loro leader maximo.
Quel Tobias Sammett, genio assoluto, creatore del progetto Avantasia e autore
di quasi tutti i pezzi nel repertorio della band.
Rispetto agli esordi gli Edguy sono diventati una perfetta macchina da palco.
Trascinati e guidati dall'istrionico Tobias sono un gruppo di amici che si diverte
e diverte.
La set list di questa sera rispecchia i miei gusti.
Pochi, pochissimi estratti dagli ultimi cd
(escluso l'ultimo, naturalmente, ben rappresentato da quattro brani) e ampio spazio
ai classici.
Si parte in quarta con "Love Tyger" singolo di presentazione dell'ultimo album.
Canzone catchy e di poche pretese ma coinvolgente e ruffiana al punto giusto.
A seguire "Out of vogue" e "Ministry of saints".
A questo punto Tobias diventa serio e dedica il brano seguente, la goliardica "Superheroes" (We never cry for love.... We are Superheroes!!!) a una persona a lui molto cara, un uomo dal
carisma incredibile, un grande compositore, un genio assoluto..... sè stesso!
Con "Defenders of the crown" si entra nel vivo e Tobias continua a interagire e scherzare
con il pubblico. Impossibile riportare e ricordare tutte le battute sciorinate dal singer.
Non avesse fatto il cantante avrebbe potuto fare benissimo lo showman.
Che poi, a ben vedere, è proprio quello che fa. Canta, balla e coinvolge il folto pubblico
di un "Live Club" ben gremito.
"Vain Glory Opera" è, cronologicamente, il primo pezzo di successo degli Edguy
e con quel coro fenomenale è praticamente impossibile restare indifferenti
(We live to fight the hand of doom, We got the pride to strike a fool...
Vain Glory be my wicked guide!).
L'immancabile assolo di batteria del bravo Felix Bohnke è una particolare rivisitazione
del tema di "Star Wars" e porta a "Space Police" altra title track (due titoli, due title tracks...)
del recente lavoro pubblicato dai nostri.
A questo punto Tobias dice che "c'è una canzone che gli Edguy non possono non eseguire
quando suonano in Italia...."
Il mio urlo "BABYLOOOOONNNNN!!!!!" credo si sia sentito fino in Germania.
E Babylon sia! Meravigliosa fast speed song.
Altro siparietto di Tobi per presentare la cover di "Rock me Amadeus" ("Avevamo proposto alla casa discografia di incidere questo pezzo. La risposta fu negativa. Ci dissero che una band Heavy Metal come noi non poteva fare un pezzo pop. A quel punto non potevamo fare altro che dire:
Fottetevi!
E l'abbiamo incisa ugualmente")
Si avvicina velocemente la fine del concerto. La ballad scelta per l'occasione è
"Land of the miracle". Poi un capolavoro assoluto come "Tears of a Mandrake" e pausa pre-bis.
Si riparte con la travolgente "Lavatory Love Machine" e si chiude, dopo un'ora e quaranta circa
di spettacolo e divertimento assoluto, con "King of Fools".
In definitiva uno spettacolo da mettere nel cassetto dei ricordi migliori.
Sicuramente uno dei più belli visti negli ultimi anni.
Triste sarà il momento in cui mostri sacri come Iron Maiden, Black Sabbath, ACDC, Metallica...
appenderanno gli strumenti al chiodo.
Gli Edguy son tra i pochi new acts (non dimentichiamo che, pur essendo in giro da tanto tempo, nessuno della band ha compiuto quarant'anni) pronti a prenderne il testimone.
giovedì 4 settembre 2014
VHS
Ebbene si.
Nel 2014 mi trovo a scrivere di VHS.
Il motivo è semplice.
Dopo aver fatto pulizia in casa, cantina, garage mi ritrovo con 140 film in cassetta originali.
Mi piange il cuore buttarle via, troppi ricordi. Ma non ho più spazio e, a malincuore, devo disfarmene.
Venderle o cercare di trarne profitto sarebbe ridicolo. Neanche i mercatini dell'usato le vogliono.
Dato che gran parte di questi films hanno fatto la storia della cinematografia mondiale
mi chiedo e vi chiedo: c'è qualcuno interessato a ritirarle?
| TITOLO | REGISTA | CAST | ANNO | DURATA |
| 8 MM- delitto a luci rosse | Joel Schumacher | N.Cage-J.Phoenix-J.Gandolfini-P.Stormare | 1998 | 120' |
| ABYSS (THE) | James Cameron | E.Harris-M.E.Mastrantonio | 1988 | 135' |
| AMERICA OGGI | Robert Altman | T.Robbins-J.Moore-C.Penn-M.Modine-J.Lemmon | 1993 | 180' |
| AMERICAN BEAUTY | Sam Mendes | K.Spacey-A.Bening-M.Suvari-T.Birch | 1999 | 155' |
| AMERICANO A ROMA (UN) | Steno | A.Sordi-C.DellePiane-G.Benti | 1954 | 85' |
| APOLLO 13 | Ron Howard | T.Hanks-G.Sinise-K.Bacon-E.Harris | 1995 | 135' |
| ARLINGTON ROAD - L'inganno | Mark Pellington | J.Bridges-T.Robbins-J.Cusack | 1998 | 120' |
| ASSASSINIO SUL TRENO | George Pollock | M.Rutherford | 1961 | 90' |
| ASSASSINIO SULL'ORIENT-EXPRESS | Sidney Lumet | A.Finney-S.Connery-A.Perkins-L.Bacall- | 1974 | 130' |
| AVVOCATO DEL DIAVOLO (L') | Taylor Hackford | A.Pacino-K.Reeves-C.Theron | 1997 | 140' |
| BARBIERE DI RIO (IL) | Giovanni Veronesi | D.Abatantuono-M.Mazzantini-R.Papaleo-I.Grandi | 1996 | 105' |
| BEAUTIFUL MIND (A) | Ron Howard | R.Crowe-E.Harris-J.Connelly | 2001 | 135' |
| BLADE RUNNER - (director's cut) | Ridley Scott | H.Ford-R.Hauer-S.Young-D.Hannah | 1991 | 115' |
| BOOGIE NIGHTS | Paul T. Anderson | M.Wahlberg-B.Reynolds-J.Moore-W.H.Macy | 1998 | 145' |
| BRAVEHEART | Mel Gibson | M.Gibson-S.Marceau-C.McCormack | 1995 | 170' |
| CACCIATORE (IL) | Michael Cimino | R.DeNiro-C.Walken-M.Streep-J.Savage | 1978 | 180' |
| CARLITO'S WAY | Brian DePalma | A.Pacino-S.Penn-P.A.Miller | 1993 | 145' |
| CASSANDRA CROSSING | George P. Cosmatos | S.Loren-R.Harris-O.J.Simpson-M.Sheen | 1976 | 135' |
| CAST AWAY | Robert Zemeckis | T.Hanks-H.Hunt | 2000 | 170' |
| C'ERA UNA VOLTA IN MESSICO | Robert Rodriguez | A.Banderas-J.Depp-S.Hayek-M.Rourke | 2003 | 100' |
| CHE NE SARA' DI NOI | Giovanni Veronesi | S.Muccino-V.Placido-E.Germano | 2004 | 105' |
| CHICAGO | Rob Marshall | R.Zellweger-C.Zeta Jones-R.Gere | 2003 | 105' |
| CHIEDIMI SE SONO FELICE | Massimo Venier | Aldo, Giovanni & Giacomo-M.Massironi-A.Catania | 2000 | 100' |
| CHRISTIANE F.-Noi ragazzi dello zoo di Berlino | Ulrich Edel | 1981 | 90' | |
| CODICE D'ONORE | Rob Reiner | J.Nicholson-T.Cruise-D.Moore-K.Bacon | 1992 | 135' |
| CODICE SWORDFISH | Dominic Sena | J.Travolta-H.Berry-H.Jackman-D.Cheadle-V.Jones | 2001 | 95' |
| CONFESSIONI DI UNA MENTE PERICOLOSA | George Clooney | D.Barrymore-J.Roberts-S.Rockwell-R.Hauer | 2002 | 110' |
| COPLAND | James Mangold | S.Stallone-H.Keitel-R.Liotta-R.DeNiro-A.Sciorra | 1997 | 100' |
| CORSARI | Renny Harlin | G.Davies-M.Modine-F.Langella | 1995 | 120' |
| CORVO (IL) | Alex Proyas | B.Lee | 1994 | 95' |
| COSI' FAN TUTTE | Tinto Brass | C.Koll-P.Lanza-F.Branciaroli | 1991 | 95' |
| CUJO | Lewis Teague | D.Wallace | 1983 | 85' |
| DELLAMORTE DELLAMORE | Michele Soavi | R.Everett-A.Falchi | 1994 | 110' |
| DIE HARD-Duri a morire | John McTiernan | B.Willis-S.L.Jackson-J.Irons | 1995 | 120' |
| ERA GLACIALE (L') | 2002 | 80' | ||
| ERA MIO PADRE | Sam Mendes | T.Hanks-P.Newman-J.Law-S.Tucci-J.Jason Leigh | 2002 | 110' |
| EXTREME MEASURES | Michael Apted | H.Grant-G.Hackman-S.J.Parker | 1996 | 115' |
| FALLO! | Tinto Brass | 2003 | 90' | |
| FAN (THE)-Il mito | Tony Scott | R.DeNiro-W.Snipes-B.DelToro-E.Barkin | 1996 | 115' |
| FIGHT CLUB | David Fincher | B.Pitt-E.Norton-H.Bonham Carter-Meat Loaf | 1999 | 140' |
| FIUMI DI PORPORA (I) | Mathieu Kassovitz | J.Reno-V.Cassel | 2000 | 100' |
| FRATELLI | Abel Ferrara | C.Walken-V.Gallo-C.Penn-B.DelToro-A.Sciorra | 1996 | 95' |
| FRATELLO DOVE SEI? | Joel Cohen | G.Clooney-J.Turturro-H.Hunter-J.Goodman | 2001 | 105' |
| FUGA DI MEZZANOTTE | Alan Parker | B.Davis-R.Quaid-J.Hurt | 1978 | 115' |
| FULL METAL JACKET | Stanley Kubrick | M.Modine-A.Baldwin | 1987 | 115' |
| GALLINE IN FUGA | 2000 | 85' | ||
| GIOVANI, CARINI E DISOCCUPATI | Ben Stiller | W.Rider-E.Hawke-B.Stiller | 1993 | 95' |
| GLADIATORE (IL) | Ridley Scott | R.Crowe-J.Phoenix-R,Harris-C.Nielsen | 2000 | 155' |
| GRANDE FUGA (LA) | John Sturges | S.McQueen-J.Coburn-C. Bronson-R.Attenborough | 1963 | 170' |
| GUERRIERI DELLA NOTTE (I) | Walter Hill | M.Beck-D.P.Kelly | 1979 | 90' |
| HANNIBAL | Ridley Scott | A.Hopkins-J.Moore-G.Giannini-R.Liotta | 2001 | 120' |
| HARRY TI PRESENTO SALLY | Rob Reiner | M.Ryan-B.Crystal-C.Fisher | 1989 | 90' |
| IENE (LE) | Quentin Tarantino | H.Keitel-T.Roth-C.Penn-S.Buscemi-M.Madsen | 1992 | 110' |
| INTOCCABILI (GLI) | Brian DePalma | K.Costner-S.Connery-A.Garcia-R.DeNiro | 1987 | 120' |
| IO E ANNIE | Woody Allen | W.Allen-D.Keaton-C.Walken-S.Duvall | 1977 | 100' |
| IO NON HO PAURA | Gabriele Salvatores | D.Abatantuono-D.Abbrescia | 2003 | 105' |
| IT | Tommy Lee Wallace | T.Curry | 1990 | 185' |
| ITALIAN JOB (THE) | F.Gary Gray | M.Wahlberg-C.Theron-E.Norton-J.Statham | 2002 | 105' |
| JACK FRUSCIANTE è uscito dal gruppo | Enzo Negroni | S.Accorsi-V.Placido-I.Marescotti-A.Cenci-B.Livi | 1996 | 100' |
| JFK-Un caso ancora aperto | Oliver Stone | K.Costner-D.Sutherland-K.Bacon-G.Oldman | 1991 | 185' |
| KILL BILL - vol.1 | Quentin Tarantino | U.Thurman-L.Liu-M.Madsen-D.Carradine-D.Hannah | 110' | |
| KILL BILL - vol.2 | Quentin Tarantino | U.Thurman-D.Carradine-D.Hannah | 130' | |
| KINGDOM (THE)-Il regno | Lars VonTrier | U.Kier-K.Rolffes | 1994 | 235' |
| LANGOLIERS (THE) | Tom Holland | D.Stockwell | 1995 | 180' |
| LEON | Luc Besson | J.Reno-N.Portman-G.Oldman-D.Aiello | 105' | |
| MAGNIFICI SETTE (I) | John Sturges | Y.Brinner-S.McQueen-C.Bronson-E.Wallach | 1960 | 130' |
| MALEDIZIONE DELLO SCORPIONE DI GIADA (LA) | Woody Allen | W.Allen-D.Aykroyd-H.Hunt-C.Theron-E.Berkley | 2001 | 105' |
| MANHATTAN | Woody Allen | W.Allen-D.Keaton-M.Steep-M.Hemingway | 1979 | 95' |
| MARATONETA (IL) | John Schlesinger | D.Hoffman-L.Olivier-R.Scheider | 1976 | 120' |
| MATRIX | Wachowski Bros. | K.Reeves-L.Fishburne | 1999 | 140' |
| META' OSCURA (LA) | George A. Romero | T.Hutton | 1993 | 120' |
| MISERIA E NOBILTA' | Mario Mattioli | Totò-S.Loren-C.Croccolo-E.Turco | 1954 | 95' |
| MISERY NON DEVE MORIRE | Rob Reiner | K.Bates-J.Caan-L.Bacall | 1991 | 110' |
| MOSTRO (IL) | Roberto Benigni | R.Benigni-N.Braschi-I.Marescotti-M.Blanc | 1994 | 115' |
| MOULIN ROUGE | Baz Luhrman | N.Kidman-E.McGregor-J.Leguizamo | 2001 | 125' |
| NIGHT FLIER (THE) | Mark Pavia | M.Ferrer | 1997 | 95' |
| NIKITA | Luc Besson | A.Parillaud-T.Karyo-J.Reno | 1990 | 115' |
| NIRVANA | Gabriele Salvatores | D.Abatantuono-C.Lambert-E.Seigner | 1997 | 110' |
| NOME DELLA ROSA (IL) | Jean Jaques Annaud | S.Connery-C.Slater-F.Murray Abraham | 125' | |
| NON CI RESTA CHE PIANGERE | R.Benigni & M.Troisi | R.Benigni-M.Troisi-A.Sandrelli-P.Bonacelli | 1984 | 110' |
| NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI | Fausto Brizzi | G.Faletti-C.Capotondi-N.Vaporidis | 2006 | 100' |
| NOTTING HILL | Roger Michell | J.Roberts-H.Grant | 1999 | 125' |
| OMBRA DELLO SCORPIONE (L') | Mick Garris | G.Sinise-R.Lowe-M.Ringwald-L.Sangiacomo | 1994 | 360' |
| OUT OF SIGHT | Steven Soderbergh | G.Clooney-J.Lopez-V.Rhames | 1998 | 120' |
| PAPRIKA | Tinto Brass | D.Caprioglio-M.Brochard-N.Soldano | 1991 | 110' |
| PEACEMAKER (THE) | Mimi Leder | G.Clooney-N.Kidman-A.Muller Stahl | 1997 | 120' |
| PICCOLI OMICIDI TRA AMICI | Danny Boyle | E.McGregor | 1994 | 90' |
| PIOGGIA INFERNALE | Mikael Salomon | C.Slater-M.Freeman | 1998 | 100' |
| POINT BREAK | Kathryn Bigelow | K.Reeves-P.Swayze | 1991 | 105' |
| POIROT A STYLES COURT | Ross Devenish | D.Suchet-H.Fraser | 1990 | 105' |
| POMODORI VERDI FRITTI alla fermata del tram | John Avnet | K.Bates-J.Tandy-M.S.Masterson-M.L.Parker | 1992 | 125' |
| PORCI CON LE ALI | Paolo Pietrangeli | F.Bianchi-C.Mancinelli-L.Castel | 1977 | 105' |
| PROVA A PRENDERMI | Steven Spielberg | T.Hanks-L.DiCaprio-C.Walken-M.Sheen | 2003 | 135' |
| QUEI BRAVI RAGAZZI | Martin Scorsese | R.DeNiro-R.Liotta-J.Pesci | 1990 | 145' |
| RADIO FRECCIA | Luciano Ligabue | S.Accorsi | 1998 | 110' |
| REGINA MARGOT (LA) | Patrice Chereau | I.Adjani-V.Lisi-A.Argento-V.Perez-C.Amendola | 1994 | 135' |
| RICORDATI DI ME | Gabriele Muccino | F.Bentivoglio-L.Morante-M.Bellucci-N.Romanoff | 2003 | 120' |
| SAI CHE C'E' DI NUOVO? | John Schlesinger | R.Everett-Madonna | 95' | |
| SALVATE IL SOLDATO RYAN | Steven Spielberg | T.Hanks-M.Damon-T.Sizemore-V.Diesel | 2004 | 160' |
| SCHEGGE DI PAURA | Gregory Hoblit | R.Gere-E.Norton-L.Linney | 1996 | 125' |
| SCHOOL OF ROCK | Richard Linklater | J.Black-J.Cusack | 2003 | 105' |
| SCOMODI OMICIDI | Lee Tamahori | M.Griffith-C.Palminteri-N.Nolte-C.Penn-M.Madsen | 1996 | 110' |
| SCUOLA (LA) | Daniele Luchetti | S.Orlando-A.Galiena-F.Bentivoglio | 1995 | 100' |
| SEVEN | David Fincher | B.Pitt-M.Freeman-K.Spacey-G.Paltrow | 1995 | 125' |
| SHINING | Stanley Kubrick | J.Nicholson-S.Duvall-D.Lloyd | 1980 | 115' |
| SHREK | 90' | |||
| SIAMO UOMINI O CAPORALI? | Camillo Mastrocinque | Totò-P.Stoppa-F.Fialdini | 1955 | 90' |
| SIDEWAYS | Alexander Payne | P.Giamatti-T.Hayden Church-V.Madsen-S.Oh | 2004 | 120' |
| SILENZIO DEGLI INNOCENTI (IL) | Jonathan demme | J.Foster-A.Hopkins | 1991 | 115' |
| SINDROME DI STENDAHL (LA) | Dario Argento | A.Argento-T.Kretschman-M.Leonardi-P.Bonacelli | 1995 | 120' |
| SIRENE | Lohn Duigan | H.Grant-S.Neill-E.MacPherson | 1995 | 95' |
| SKINHEADS-Romper Stomper | Geoffrey Wright | R.Crowe | 1992 | 90' |
| SLEEPERS | Barry Levinson | B.Pitt.R.DeNiro-K.Bacon-D.Hoffman-J.Patrick | 1996 | 145' |
| SOLDI SPORCHI | Sam Raimi | B.Paxton-B.B.Thornton-B.Fonda | 1999 | 120' |
| SOLITI SOSPETTI (I) | Bryan Singer | K.Spacey-G.Byrne-S.Baldwin-B.DelToro | 1995 | 105' |
| SORPASSO (IL) | Dino Risi | V.Gassman-J.L.Trintignant-C.Spaak | 1962 | 105' |
| SOTTILE LINEA ROSSA (LA) | Terrence Malik | S.Penn | 1998 | 165' |
| STANGATA (LA) | George Roy Hill | P.Newman-R.Redford-R.E.Jones-R.Shaw | 1973 | 125' |
| STANZA DI MARVIN (LA) | Jerry Zaks | M.Streep-D.Keaton-R.DeNiro-L.DiCaprio | 1997 | 100' |
| TENEBRE | Dario Argento | A.Franciosa-G.Gemma-D.Nicolodi | 1982 | 100' |
| TERAPIA D'URTO | Peter Segal | J.Nicholson-A.Sandler-M.Tomei-J.Turturro | 2003 | 100' |
| THELMA & LOUISE | Ridley Scott | G.Davies-S.Sarandon-H.Keitel-B.Pitt | 1991 | 130' |
| TITANIC | James Cameron | L.DiCaprio-K.Winslet-B.Zane-K.Bates | 1997 | 190' |
| TOMMYKNOCKERS | John Power | J.Cassidy-J.Ashton | 1993 | 180' |
| TORO SCATENATO | Martin Scorsese | R.DeNiro-J.Pesci | 1980 | 130' |
| TOTO' LE MOKO' | Carlo L. Bragaglia | Totò-G.M.Canale-M.Castellani-E.Garinei | 1949 | 75' |
| TOTO', PEPPINO E LA MALAFEMMINA | Camillo Mastrocinque | Totò-P.DeFilippo-D.Gray-T.Reno-N.Manfredi | 1956 | 120' |
| TRAINSPOTTING | Danny Boyle | E.McGregor-R.Carlyle | 1996 | 95' |
| TRAsgreDIRE | Tinto Brass | Y.Mayarchuk-F.Nunzi-M.Parodi | 2000 | 90' |
| TRE UOMINI E UNA GAMBA | Massimo Venier | Aldo, Giovanni & Giacomo-L.Littizzetto | 1997 | 100' |
| TUTTI PAZZI PER MARY | Farrelly Bros. | C.Diaz-M.Dillon-B.Stiller | 1998 | 115' |
| ULTIMO BACIO (L') | Gabriele Muccino | S.Accorsi-G.Mezzogiorno-M.Stella-S.Sandrelli | 2001 | 115' |
| UN GIORNO…PER CASO | Michael Hoffman | G.Clooney-M.Pfeiffer | 1996 | 105' |
| UOMO DELLA PIOGGIA (L') | Francis Ford Coppola | M.Damon-D.DeVito-J.Voight.M.Rourke | 1998 | 130' |
| UOMO INNOCENTE (UN) | Peter Yates | T.Selleck-F.Murray Abraham | 1990 | 110' |
| VERITA' NASCOSTE (LE) | Robert Zemeckis | H.Ford-M.Pfeiffer | 2000 | 125' |
| VITA E' BELLA (LA) | Roberto Benigni | R.Benigni-N.Braschi-G.Cantarini | 125' | |
| VITA ESAGERATA (UNA) | Danny Boyle | C.Diaz-E.McGregor-H.Hunter | 1998 | 100' |
| ZONA MORTA (LA) | David Cronenberg | C.Walken-M-Sheen-H.Lom | 1983 | 100' |
venerdì 22 agosto 2014
sabato 26 luglio 2014
STRYPER @ FRONTIERS ROCK FESTIVAL 02/05/14
Onore e gloria imperitura per l'etichetta italiana Frontiers Records (da sempre impegnata
nella salvaguardia del melodic Hard Rock) capace di organizzare un festival di tre giorni,
sul suolo italico, con gruppi che molto raramente hanno visitato la nostra amata penisola.
Tanto per fare un nome, i "biblici" Stryper sono appena alla seconda presenza in Italia
nonostante trent'anni di carriera alle spalle.
Per motivi economico-temporali ho partecipato solo a una delle tre date del Festival.
Grande è il rimpianto per non aver assistito alle esibizioni di gente come
Hardline, W.E.T., Winger, Nightranger, Danger Danger, Jeff Scott Soto e, soprattutto, Tesla.
Ma non si può avere tutto dalla vita e dovendo scegliere un'unica data non potevo
che decidere per i miei adorati Stryper.
Da sempre una delle mie cinque-sei band preferite i "giallo-neri" hanno confermato
e superato ogni più rosea aspettativa.
Ma andiamo con ordine.
Trattandosi di una festival c'erano molte bands di contorno.
Cercherò di spendere due parole su ognuna di loro.
Ad aprire le danze sono gli Adrenaline Rush. Suoni moooolto soft,
coretti mooolto zuccherosi e front-girl moooolto... tutto!
La splendida Tave Wanning è stata sicuramente una delle cose piu belle
(in ogni senso) della serata. Le foto scattate insieme a fine concerto resteranno un
bel souvenir. Mi dicono che sapesse anche cantare ma io di questo non me ne sono accorto.
A seguire i Moonland. Anche loro con vocalist femminile (la bella e raffinata
Lenna Kuurmaa), anche loro con una proposta molto soft (ancor più degli
Adrenaline Rush). Se non ho capito male erano al loro primo concerto e una certa
insicurezza si è notata.
E' ora il turno degli L.R.S. (dietro il cui acronimo misterioso si nascondono
il cantante Tommy La Verdi, il chitarrista Josh Ramos e il batterista Michael Shotton).
Qui si parla di puro AOR come inevitabile visti i personaggi coinvolti.
Bella esibizione anche se un pò impersonale.
I giovani svedesi Eclipse guidati dal talentuoso vocalist Erik Martensson sono la miglior
sorpresa della giornata. Grandissima energia, tanta voglia di divertirsi e divertire,
Hard Rock cristallino e melodie azzeccatissime.
I Red Dragon Cartel sono la band di Jake E. Lee. Il funambolico ex-chitarrista di
Ozzy Osbourne è invecchiato parecchio ma non ha perso un briciolo del suo carisma
e delle sue incredibili capacità. La loro esibizione è francamente noiosetta eccezion fatta
per i due classici del buon caro vecchio Ozzy posti in apertura ("The ultimate sin")
e chiusura (l'immortale "Bark at the moon") di concerto che hanno scatenato il pubblico presente.
Per il resto canzoni anonime e molte "svisate" chitarristiche.
I danesi Pretty Maids non sono mai stati tra i miei preferiti e anche questa sera hanno confermato
pregi (pochi) e difetti (molti) di una carriera ultra trentennale.
Il cantante Ronnie Atkins fa veramente una gran fatica a prendere le note più alte e le canzoni
memorabili in una discografia molto ampia come la loro sono davvero pochine.
Qualche brivido giusto sui classici "Red, Hot and Heavy", "Future World" e "Back to Back"
(meglio conosciuta nella versione fatta qualche anno fa dagli Hammerfall).
Per il resto nulla da segnalare.
Ma veniamo al piatto prelibato della serata.
Gli Stryper, aldilà di ogni pregiudizio sui temi delle loro canzoni e sull'atteggiamento
"predicatorio" del cantante Michael Sweet, dimostrano per l'ennesima volta di essere una band
di caratura superiore. La voce di Michael, anche se può sembrare incredibile,
è addirittura migliorata nel corso degli anni. Nonostante le 50 primavere alle porte non ha
alcun problema a raggiungere note altissime (suo marchio di fabbrica da sempre) e se la cava
altrettanto bene sui toni medio bassi.
L'esecuzione perfetta di due pezzi da novanta della storia del rock metal
come la "kissiana" Shout it out loud e la "judaspriestiana" Breaking the law
non fanno che confermare le mie parole. Meglio delle originali?
Non saprei ma di sicuro non tanto inferiori.
La scaletta è perfetta. Il giusto spazio al nuovo cd "No more hell to pay", appena uscito, con
tre brani piazzati a metà esibizione, le due cover sopra citate e poi tantissimi classici meravigliosi
che hanno consacrato gli Stryper nella storia del Rock Metal!
Gemme dal valore inestimabile come "More Than a Man", "The Way", "Soldiers under command"
e "To hell with the devil". L'esibizione piano voce della commovente "Honestly" con un
Michael Sweet veramente da brividi. Ed ecco confezionato uno dei concerti più belli della mia lunga
carriera da fan.
Ancora un plauso alla Frontiers records per aver organizzato e permesso tutto questo.
Sperando in un'edizione 2015 ancora più ricca e, magari, un pò meno costosa.
Set List Stryper:
Battle Hymn of the republic
-SING-ALONG-SONG
-LOUD 'N' CLEAR
-REACH OUT
-CALLING ON YOU
-FREE
-MORE THAN A MAN
-LEGACY
-NO MORE HELL TO PAY
-MARCHING INTO BATTLE
-BREAKING THE LAW
-SHOUT IT OUT LOUD
-ALL FOR ONE
-HONESTLY
-THE WAY
-SOLDIERS UNDER COMMAND
Abyss
-TO HELL WITH THE DEVIL
UCCIDI IL PADRE
Non ho mai letto nulla di Sandrone Dazieri.
So benissimo che è il creatore del personaggio del "Gorilla" (portato sul
grande schermo da Claudio Bisio).
Conosco il suo ottimo lavoro come sceneggiatore di serie tv come
"R.I.S.", "Intelligence" e "Squadra Antimafia".
Vendendo libri e amando i thriller però, non potevo restare indifferente
al numero di copie vendute di "Uccidi il padre".
Non sempre il successo significa qualita' ma dopo tanti anni credo
di aver maturato una sorta di "sesto senso" su quelli che potrebbero
essere dei libri (dei film, dei dischi....) di mio gradimento.
Anche questa volta sono contento di non essermi sbagliato.
"Uccidi il padre" è un thriller perfetto.
Due personaggi indimenticabili come la poliziotta Colomba Caselli
(momentaneamente fuori servizio dopo un tragico evento di cui, forse,
si è resa responsabile) e Dante Torre (adulto mai cresciuto che,
quando era ancora un bambino fu sequestrato
e rinchiuso per più di undici anni in un silo) si trovano
a indagare su un uomo che sequestra i bambini.
E se quest'uomo fosse la stessa
persona che trent'anni prima rapì Dante?
E se quest'uomo non agisse da solo?
Un thriller ambientato tra Roma e Cremona (la città di Dazieri) con colpi
di scena mai banali e tensione alle stelle per tutte le quasi 600 pagine.
Non sono molti i romanzi italiani di questo genere a poter competere
con i grandi titoli americani (mi vengono in mente "Io Uccido" del
compianto, bravissimo, Giorgio Faletti e "Il suggeritore" di Donato Carrisi).
Ebbene, "Uccidi il padre" è uno di quelli.
Credo sia inevitabile una trasposizione cinematografica (o almeno
una serie tv come quelle che ho citato in precedenza). Il soggetto
si presta benissimo e un autore/scrittore/sceneggiatore come Dazieri
saprebbe senz'altro trovare la chiave giusta per dare un volto e un "carattere"
ai personaggi di fantasia da lui creati.
Se devo trovare due piccoli difetti mi soffermerei sulla "invincibilità" di
Colomba (nonostante i suoi timori, le sue ansie e i suoi attacchi di panico
sopravvive a due terribili attentati e abbatte uomini violenti senza apparente fatica)
e sul finale semi-aperto.
Dettagli me ne rendo conto.
Che infatti non influiscono minimamente sul giudizio finale.
Voto : 5/5
giovedì 3 luglio 2014
venerdì 28 marzo 2014
PAGAN PARTY
I Mago De Oz saranno
Venerdi 18 Luglio 2014
allo Stadio comunale di Cenate Sotto (BG)
per "Metal for Emergency"
lunedì 3 marzo 2014
sabato 1 marzo 2014
BLIZZARD OF OZZ
Nel 1979 il "Re delle tenebre" John Michael Osbourne (per tutti OZZY)
viene licenziato dai Black Sabbath.
Per il suo esordio da solista, l'anno successivo, il Madman recluta
un giovane virtuoso della sei corde, il californiano Rhandy Rhoads, autore fino
a quel momento di due albums con i Quiet Riot passati pressochè inosservati.
Per la sezione ritmica la scelta cade sul bassista Bob Daisley (ex-Rainbow)
e sul batterista Lee Kerslake (ex-Uriah Heep).
Con l'ausilio del tastierista Don Airey la formazione è completa.
Il 20 settembre 1980 esce "Blizzard of Ozz", un album strepitoso.
L'istrionico cantante è in ottima forma, nonostante i vizi e gli abusi
per cui è famoso, e Randy Rhoads dimostra di avere un feeling
e una carica non comuni.
L'opener "I don't know" è assolutamente devastante. Il brano si regge
quasi esclusivamente sul riff di chitarra e sul ritornello ipnotico e irresistibile.
La successiva "Crazy train" diventerà in breve tempo uno dei classici di Ozzy
nonchè uno dei brani simbolo dell'Heavy Metal.
Il solo di chitarra è uno dei tanti capolavori del biondo chitarrista.
L'immancabile, per quei tempi, ballad si intitola "Goodbye to romance" e si tratta
di un altro bersaglio centrato. Uno dei più bei lenti di sempre.
Il breve intermezzo strumentale "Dee" scritto da Rhoads serve solo a spezzare il ritmo
e a dimostrare ancora una volta la classe immensa di Randy.
Il brano verrà riproposto in versione completa nel 1987 sul "Tribute Album"
dedicato al chitarrista scomparso in modo tragico qualche anno prima.
"Suicide Solution" è una canzone dirompente e porterà non pochi problemi
al cantante di Birmingham a causa del suo testo. Un testo per molti autobiografico
dove si parla della schiavitù causata dall'alcool e di come il suicidio possa essere,
in alcuni casi, una soluzione al problema.
Niente di tutto questo naturalmente ma quando parte la macchina del fango
e delle illazioni è sempre difficile fermarla.
La facciata B (cari, vecchi dischi in vinile) si apre con "Mr.Crowley".
Probabilmente il capolavoro dell'album nonchè una delle canzoni più famose di Osbourne.
E' il brano che più ricorda i Black Sabbath. Atmosfera plumbea e testo ispirato
dalle opere del famoso occultista britannico Aleister Crowley.
Un tappeto di tastiere dà il via al pezzo e provoca i brividi.
La canzone si chiude con l'ennesima perla di Rhandy Rhoads;
Un assolo interminabile che diventerà termine di paragone e banco di prova
per tutti i chitarristi negli anni a venire.
"No bone movies" è la canzone più anonima dell'album.
Non un vero è proprio riempitivo ma certamente lontano dalle vette di tutti
gli altri brani.
Tocca ora a "Revelation - Mother Earth".
Canzone stupenda dal testo ecologico-pacifista.
Un evidente j'accuse nei confronti dell'umanità per gli orrori
che provoca e per i danni causati al pianeta terra.
Forse il pezzo strumentalmente più vario e complesso dell'intero lavoro.
La conclusiva "Steal away (the night)" è Heavy Metal puro
e dichiara la fine delle ostilità.
Poco meno di 40 minuti per un album immortale che sancì il ritorno sulle scene
di Ozzy dopo le vicissitudini "sabbathiane".
Un'opera di sublime fattura che rivelò al mondo il genio sfortunato
di Rhoads e che dimostrò, senza ombra di dubbio, come il buon vecchio Ozzy
avesse ancora molto da dare al mondo della musica.
"Blizzard of Ozz" fu registrato nuovamente nel 2002
con le parti di Kerslake e Daisley ri-suonate da Mike Bordin dei Faith No More
e Robert Trujillo futuro Metallica.
Voto : 5/5
lunedì 20 gennaio 2014
ONE LIFETIME
Derivativi? Certo!
Zero originalità? Può essere.
Ricordano troppo i Blind Guardian? Vero.
Chi se ne frega di tutto questo?
IO ! ! !
I Persuader ci fanno capire e sentire
cosa vuol dire suonare Heavy Metal nel 2014.
Giunti al quarto album in studio dopo un'attesa durata ben otto anni
gli svedesi si confermano duri e puri quanto basta per spazzare via
il novanta per cento dei gruppetti in circolazione.
Da sempre sottovalutati e sconosciuti ai più, mi auguro
che con l'imminente "The Fiction Maze"
i Persuader raggiungeranno il successo che meritano.
Dategli un ascolto.
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