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venerdì 15 giugno 2012
ITALIA - CROAZIA 1-1
Non basta agli azzurri un bel gol di Andrea Pirlo su punizione, a metà primo tempo,
per battere la Croazia e mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno.
L'Italia ha giocato una discreta partita e, soprattutto nella prima frazione di gioco,
avrebbe meritato la vittoria.
Purtroppo, a venti dal termine, un errore di Giorgio Chiellini (fino a quel momento uno
dei migliori) ha regalato il pari alla Croazia.
A questo punto la squadra non ha più avuto la forza per reagire e trovare la seconda rete.
Ora c'è da fare solo una cosa: battere l'Irlanda di Trapattoni (non un'impresa biblica....)
e sperare che tra Spagna e Croazia non ci sia il famoso e tanto temuto "biscotto".
Con un pareggio da 4 reti in su siamo eliminati.
Non credo che una squadra come la Spagna si "sputtani" il prestigio conquistato in questi anni
con un risultato pilotato, quindi credo che una vittoria, anche risicata, contro gli irlandesi
ci garantirà il passaggio del turno.
Se poi non dovessimo battere neanche l'Eire sarà giusto tornare a casa con le pive nel sacco
e il capo cosparso di cenere.
Buffon : 6,5
Maggio : 5
Bonucci : 6
Chiellini : 5
De Rossi : 6,5
Giaccherini : 6
Marchisio : 6
Thiago Motta : 5
Pirlo : 6,5
Balotelli : 6
Cassano : 5,5
Montolivo : 6
Di Natale : 6
Giovinco : S.V.
mercoledì 13 giugno 2012
SE SOLO FOSSE VERO
Pensavo di vedere la solita, stucchevole, melensa, sdolcinata commediola americana....
E invece ho visto la solita, stucchevole, melensa, sdolcinata commediola americana......
A parte gli scherzi, il film (tratto dall'omonimo romanzo di Marc Levy) è sorprendentemente gradevole.
Ben interpretato dai bravi Mark Ruffalo e Reese Whiterspon "Se solo fosse vero" è una piacevole
commedia. Siamo dalle parti di "Ghost" (anche se il "fantasma" NON è un fantasma...) quindi la retorica e i buoni sentimenti non mancano.
Eppure il film ha un qualcosa di originale che lo rende meritevole di visione.
Voto : 3/5
martedì 12 giugno 2012
LITTLE OZZY
Anche Sharon si è commossa........
Fantastico!!!
BUON COMPLEANNO
Buon Compleanno Vikingo Bianconero!
Un anno di blog. E chi l'avrebbe mai detto?
Ringrazio i miei sette/otto fedeli lettori e tutti quelli che
anche se casualmente o per mera curiosità sono passati da queste pagine.
2560 visualizzazioni (tante? poche? Who cares!), 196 post e 55 commenti dopo
siamo ancora qua..... Eh già...........
domenica 10 giugno 2012
MISANO ADRIATICO 2012
Mi ero ripromesso di non parlare più del Mondiale Superbike fino al termine della stagione
ma come si fa a non commentare una giornata come quella odierna?
Il weekend era iniziato nel peggiore dei modi per Max Biaggi. Le prove del sabato
condizionate da un tempo incerto avevano regalato al centauro romano un pessimo
decimo posto sulla griglia di partenza. Non meglio era andata ai due principali rivali
per il mondiale Melandri (tredicesimo) e Checa (sedicesimo).
La prima manche è stata stupenda. Una delle gare più belle di sempre.
Max parte bene ma non benissimo e a metà gara si trova in ottava posizione
preceduto da tutti i rivali (tranne Carlos Checa sempre un gradino dietro).
Non sembra neanche lui, nella foga di recuperare effettua sorpassi sporchi che lo
costringono a perdere tempo e a percorrere traiettorie sbagliate.
Intanto Rea, Sykes e l'ottimo Giugliano sembrano tentano la fuga.
Poi, d'improvviso, tutto cambia. Le BMW di Melandri, Haslam e Badovini
entrano in crisi causa gomme; Sykes e Rea rallentano e il Corsaro rompe gli indugi.
Rimonta impetuosa, sorpassi da favola e a quattro giri da termine si porta
in seconda posizione dietro al sempre più sorprendente Giugliano.
A questo punto basta attendere il momento propizio che puntualmente arriva.
Sorpasso pulito ai danni del giovane ducatista e vittoria fondamentale ed entusiasmante
davanti al coriaceo Checa che si conferma rivale temibilissimo.
La seconda manche è un monologo. Il campione romano parte benissimo e dopo
pochi giri supera Sykes e si porta in testa alla gara. Non ce n'è per nessuno.
Gira mezzo secondo più veloce di tutti e a metà gara ha sette secondi di vantaggio
sui primi inseguitori. Da qui in poi tira i remi in barca e vince in scioltezza cogliendo
una doppietta che mancava da due anni (l'ultima proprio a Misano nel 2010).
Il podio è completato da Rea e Haslam con Melandri che chiude quarto battuto e scornato.
Il povero Checa è caduto dopo un contatto con il ravennate e sigla l'ennesimo "zero"
di questa sua, fino ad ora, sfortunata stagione.
A metà stagione la classifica dice:
Biaggi 210,5
Rea 172
Sykes 164,5
Melandri 155,5
Checa 150,5
La strada per il Mondiale è lunga e la battaglia ancora apertissima
ma è chiaro che una giornata come quella di oggi può diventare
il punto di svolta del campionato.
STAND BY ME
Stephen King è probabilmente lo scrittore più saccheggiato dal mondo della cinematografia.
"Stand by me - Ricordo di un'estate" è tratto dal racconto "The body" presente
nell'antologia "Stagioni diverse" (la stessa de "Le ali della libertà" e "L'allievo" tanto
per intenderci).
E' uno dei primi film tratti dalle opere del "Re" e sicuramente è anche uno dei più riusciti.
Siamo nell'estate del 1959 e quattro amici dodicenni partono alla ricerca del cadavere
di un ragazzo del loro paese scomparso qualche giorno prima.
Durante il viaggio i ragazzi affrontano alcuni pericoli (memorabili le scene del treno
in transito su un ponte sospeso e quella delle sanguisughe nello stagno) e fortificano
la loro amicizia con avventure che resteranno indelebili nella loro memoria.
Non importa sapere se alla fine della storia troveranno il corpo; quello che conta
è il viaggio fatto per arrivare sul posto.
Un film bello e profondo; divertente e allo stesso tempo commovente.
L'ideale sarebbe vederlo a quindici anni, poi a venticinque e così via ogni dieci anni....
Io l'ho appena rivisto e nonostante gli anni trascorsi dalla prima volta
l'emozione ha preso di nuovo il sopravvento.
Gli utenti di imdb.com (la bibbia americana online del cinema) lo posiziona
al posto 175 dei film più belli della storia.
Per quanto mi riguarda merita di stare nei primi cinquanta.
Tra i protagonisti Richard Dreyfuss, Kiefer Sutherland e il povero River Phoenix.
| Vern Tessio (Jerry O´Connell) e Teddy Duchamp (Corey Feldman) | |
| Per te Braccio di Ferro può battere Superman? Ma tu sei pazzo! Perché no? Una volta l'ho visto sollevare cinque elefanti con una mano sola. Ah, tu non capisci niente: quello è un cartone animato, Superman è un uomo vero. Un cartone animato non può battere un uomo vero. |
Voto : 5/5
L'OPERA STRUGGENTE DI UN FORMIDABILE GENIO
Se è vero, ed è vero, che non si dovrebbe giudicare un libro dalla copertina
è altrettanto vero che non lo si dovrebbe giudicare dal titolo.
"L'opera struggente di un formidabile genio" è un titolo fantastico.
Erano anni che volevo leggere questo libro di Dave Eggers spinto dalla trama,
dalle recensioni, dalla fama dell'autore e.... dal titolo!
Purtroppo il risultato è inferiore alle attese. Eggers scrive bene, la storia è carina
(in gran parte autobiografica) ma i tempi morti sono troppi e a volte l'autore
si lascia andare ad un lavoro autocontemplativo scrivendo frasi incomprensibili
solo per far vedere quanto è bravo e colto e spiritoso e......
Il libro è confuso, prolisso e alquanto noioso.
Tocca mille temi senza approfondirne nessuno.
Qui e là si intravede una luce ma è solo una mera illusione.
Più volte sono stato tentato di abbandonare la lettura ma questo va contro
il mio "Modus operandi" e quindi, seppur con fatica l'ho teminato.
Anche per poterlo giudicare compiutamente.
E il giudizio non può che essere negativo.
Voto : 2/5
ITALIA - SPAGNA 1-1
Alla faccia dei gufi! Quanti soloni avevano già sentenziato la disfatta degli azzurri
nella partita d'esordio di Euro 2012 contro le Furie Rosse.
Come non sapere che quando il gioco si fa serio l'Italia trova risorse inaspettate
e motivazioni incredibili (qualcuno ha già dimenticato il mondiale 2006 nato
sulle ceneri di "Farsopoli"?).
Altra cosa quando partiamo favoriti (vi dice nulla il girone con Nuova Zelanda,
Slovacchia e Paraguay in Sudafrica?).
Ma questa volta si giocava contro la Spagna Campione del Mondo e d'Europa in carica
e anche oggi nel bel mezzo di uno scandalo ribattezzato "Scommessopoli".
Mister Prandelli conscio di non avere fra le mani una generazione di fenomeni
ha preferito impostare la squadra sul blocco Juve (ben 6 i titolari bianconeri in campo)
sperando nel grande affiatamento e nella immutata voglia di vincere dei ragazzi di Conte.
La partita è stata più equilibrata del previsto. Immaginabile il maggior possesso palla
della squadra iberica ma le occasioni migliori sono state proprio per gli azzurri.
Primo tempo abbastanza noioso ravvivato in chiusura dalla grande occasione
capitata sulla testa di Thiago Motta ben stoppato da Casillas.
La ripresa comincia su altri ritmi e la Spagna trascinata dai soliti Xavi e Iniesta inizia
ad impensierire gli azzurri ma la prestazione mostruosa di Daniele De Rossi
(nell'insolita veste di centrale difensivo) ben coadiuvato da un ottimo Chiellini
e il sempre attento Buffon vanificano ogni tentativo.
A passare in vantaggio, un pò a sorpresa a dire il vero, è l'Italia.
Solito, splendido, lancio illuminante di Pirlo per il neo entrato Di Natale (al posto
di un evanescente Balotelli) e lo scugnizzo "friulano" non si fa pregare.
Invita Casillas all'uscita e lo infila con un destro chirurgico. 1-0 per noi.
Siamo al sessantesimo; neanche il tempo di esultare che tre minuti dopo è già pareggio.
Intuizione di Silva che trova il solito inserimento di Fabregas (colpevolmente lasciato
solo da Giaccherini) il quale senza fatica batte l'incolpevole Buffon.
L'ingresso di Fernando Torres (fino a questo momento la Spagna ha giocato senza una
vera punta in campo) non cambia di una virgola l'inerzia della partita.
Spagna manovriera e Italia pericolosa in contropiede (ancora con Di Natale imbeccato
da un assist-gioiello di Giovinco).
La partita termina 1-1, risultato giusto.
Si torna in campo giovedì, l'avversario è di quelli ostici (Croazia) ma l'Italia c'è!
Buffon : 7
Maggio : 5,5
Bonucci : 6
Chiellini : 7
De Rossi : 7,5
Giaccherini : 5,5
Thiago Motta : 5,5
Marchisio : 6
Pirlo : 6,5
Cassano : 5,5
Balotelli : 5
Di Natale : 7
Giovinco : 6
Nocerino : S.V.
SARA ERRANI
Non sempre le belle favole hanno un lieto fine.
Serviva un miracolo alla nostra Saretta per battere in finale l'algida Sharapova
ma così non è stato. Troppo forte e troppo in palla la bella Maria per la pur brava Errani.
Dopo il successo in doppio insieme alla sua compagna Roberta Vinci qualcuno
aveva sperato nella doppietta (impresa epica riuscita nella storia a campionesse
come Mary Pierce, Martina Navratilova e poche altre).
L'inizio è stato scioccante; poco più di dieci minuti e 4 games a 0 per la Sharapova.
Un pò di emozione, un pò di stanchezza e sembra che la partita sia già finita.
A questo punto invece Sara sfodera gli artigli e reagisce da par suo, vince 3 giochi
e chiude il primo set con un più che onorevole 6-3.
Anche il secondo set si conferma più equilibrato di quanto non dica il punteggio (6-2)
ma è troppo grande la differenza di valori in campo e, seppur con qualche affanno
di troppo, la numero uno del mondo si aggiudica partita e titolo in un'ora e mezza esatta.
Per Sara resta l'enorme soddisfazione del titolo in doppio, la finale raggiunta
(cosa impensabile a inizio torneo) e l'ingresso nella Top Ten mondiale.
mercoledì 6 giugno 2012
KALIMERA KALISPERA KALINIKTA
Certo che andare in vacanza è davvero faticoso......
Una settimana a casa e una settimana a Mykonos.
E cerca, e prenota, e prepara i bagagli, e vai all'aeroporto...
Rientrato domenica notte a Verona, andato a letto alle 4 di mattina e 3 ore dopo
sveglia per tornare a lavoro.
Siamo a mercoledì e non mi sono ancora ripreso...
A parte gli scherzi, è stata una bella vacanza. Isola piccola ma molto carina ed accogliente.
Bel mare, belle spiagge e, per fortuna, bel tempo.
Non me ne vorranno i miei, pochi, fedeli lettori ma per due settimane ho staccato completamente
da internet e, quasi, totalmente anche dal cellulare.
Ogni tanto ci vuole.....
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